Rapporto esplicativo
Consultazione 2005/90: Modifica dell'OST concernente il servizio universale · 40 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 19Fedlex · Rapporto esplicativo
differenziazione, gli operatori modulano i loro prodotti “postpaid” in funzione delle seguenti variabili: età, gratuità degli SMS o numero di SMS incluso nell’abbonamento, numero di minuti compresi nell’abbonamento. Le tariffe per la telefonia invece, non variano soltanto in funzione del prodotto ma anche secondo l’ora alla quale l’utente telefona, (tariffa normale, tariffa ridotta, tariffa notturna o week-end), la destinazione della chiamata (sulla rete fissa o mobile, sulla rete mobile dell’operatore o su un’altra rete mobile) e la durata delle chiamate (sconto di quantità). Per quanto concerne le carte prepagate, esistono differenze tariffarie in base al modo con cui vengono ricaricate (con carta di credito o meno). Se si considera il fatto che gli operatori sovvenzionano i terminali, risulta evidente che è difficile presentare i prezzi che prevalgono sul mercato e procedere ad eventuali paragoni dei costi, sia a livello di collegamento in senso stretto, sia per quanto riguarda l’utilizzo. Osserviamo tuttavia che nel nostro Paese l’utilizzo di un collegamento mobile a banda stretta è piuttosto oneroso. I confronti effettuati nel quadro dell’estratto del X rapporto d’implementazione dell’Unione europea esteso alla Svizzera attestano questo fenomeno6. Ciononostante occorre considerare che la commercializzazione, dello scorso settembre, di offerte mobili vantaggiose da parte di Migros e Coop avrà forse un leggero effetto dinamizzante sul mercato.
Dall’entrata in vigore della liberalizzazione, i servizi di comunicazione mobile sono diventati un vero e proprio mercato di massa. Alla fine del 2004, il tasso di penetrazione si elevava all’85.4% della popolazione contro il 23.8% alla fine del 19987. Nel 2000, il numero di collegamenti di rete mobile ha superato per la prima volta quello dei collegamenti telefonici di rete fissa.
Logicamente, l’utilizzo di collegamenti mobili è aumentato considerevolmente: le comunicazioni passano da 1'661 milioni alla fine del 1999 a 3'956 milioni a fine 2003. Fatto interessante, il numero e la durata delle comunicazioni sulle reti mobili resta tuttavia al di qua dei valori registrati per la comunicazione sulle reti fisse, e questo nonostante la netta superiorità numerica dei collegamenti mobili. Per il 2003, il numero di chiamate stabilite da reti mobili rappresentava soltanto il 41.6% del totale delle chiamate registrate in Svizzera e la loro durata unicamente il 20.8% (ossia 5'151 milioni di minuti rispetto a un totale di 24’720)8. La durata media di una comunicazione sulle reti mobili è generalmente due volte inferiore di una conversazione sulla rete fissa. Gli utenti utilizzano dunque le reti mobili in modo diverso, ciò significa che le prestazioni così offerte non sono solamente sostituibili a quelle fornite dalle reti fisse ma anche complementari.
b Valutazione in base ai criteri d'inclusione
Prima di discutere sull’inclusione del collegamento mobile a banda stretta in base ai criteri citati, occorre precisare alcuni punti generali. Come già detto sopra, dalla liberalizzazione il mercato della telefonia mobile ha subito un rapido sviluppo: i prezzi sono calati, la penetrazione del servizio ha raggiunto un livello quasi impensabile e i tre grandi operatori mobili offrono una copertura pressoché totale. Sebbene a causa della sua struttura oligopolistica delle prestazioni, il mercato della telefonia mobile non funzioni sempre senza intoppi, la popolazione svizzera trae comunque vantaggio da un’offerta variata di prestazioni mobili a prezzi accessibili. Se dal punto di vista politico il risultato di mercato dovesse essere considerato insoddisfacente, si potrebbe correggere il tiro con strumenti di politica della concorrenza. Non è tuttavia opportuno ricorrere al servizio universale quale strumento di politica sociale (cfr. punto 2.2). L’inserimento del collegamento mobile a banda stretta nell’obbligo di fornire il servizio universale sarebbe piuttosto a detrimento del funzionamento del mercato. Infatti, la legge in vigore prevede che venga rilasciata soltanto per tutto il pacchetto di servizi. In questo caso, la concessione potrebbe essere rilasciata soltanto
6 Cfr. http://www.bakom.ch/it/telekommunikation/marktanalysen/generell/index.html.
7 Fonte: UFCOM, Statistica delle telecomunicazioni, Evoluzione fino al 31.12.2004 per alcuni indicatori, Raccolta di fonti diverse, Bienne, maggio 2005, tabella 2.2.1, pag. 9.
8 Fonte: UFCOM, Statistica delle telecomunicazioni 2003, Bienne, giugno 2005, tabella SFM1, p. 34.