Rapporto esplicativo

Consultazione 2005/90: Modifica dell'OST concernente il servizio universale · 40 pagine

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ISDN. L’inclusione della fornitura del collegamento ISDN nel servizio universale a partire dal 2003 non ha portato alcun aumento significativo della domanda da parte delle famiglie. Visto quanto precede, sembra più adeguato utilizzare il servizio universale come una rete di sicurezza che garantisce a chiunque, indipendentemente dal suo stato e dal suo luogo di residenza, l’accesso a condizioni ragionevoli a una prestazione ritenuta essenziale, piuttosto che servirsene come uno strumento per promuovere la domanda. Rimangono comunque fatte salve le conclusioni che si potrebbero trarre da un eventuale aumento della domanda delle imprese durante il periodo preso in considerazione. A livello globale si noterà tuttavia che i dati statistici relativi ai collegamenti ISDN mostrano un’inversione di tendenza dal 200313.

Occorre inoltre notare che per quanto riguarda il tipo di collegamento utilizzato per telefonare non vi è alcuna differenza tra le regioni periferiche e le altre regioni. I collegamenti ISDN sono invece più diffusi nella Svizzera tedesca.

7.2 Collegamenti a Internet

Il 62% delle famiglie interpellato dispone di un collegamento a Internet. Se non c’è alcuna differenza tra le regioni linguistiche o tra le regioni periferiche e le altre, il divario corrisponde invece pienamente a quanto previsto. Infatti, le famiglie con buone risorse finanziarie e a quanto risulta composte da persone piuttosto giovani che godono di un buon livello di formazione hanno proporzionalmente più spesso accesso a Internet. I sintomi dell’esistenza di un divario digitale nel nostro Paese sono dunque chiaramente percettibili e sembrano sorgere ben a monte della semplice presenza sul mercato di offerte performanti e innovative che permettono di accedere a Internet.

Tra le famiglie che non hanno accesso a Internet, soltanto una minoranza (20%) utilizza questo servizio altrove, ad esempio sul lavoro, e l’81% non intende installare Internet nei prossimi sei mesi mentre gli indecisi sono il 4%. I motivi più frequentemente evocati per spiegare tale comportamento sono l’assenza d’interesse per Internet (63%) o la mancanza di un PC in casa (18%).

Per quanto concerne le famiglie che utilizzano Internet, rileviamo che il 53% vi accede tramite un collegamento “dial-up” (collegamenti analogici e ISDN) e il 45% mediante un collegamento a banda larga (collegamento ADSL, e modem via cavo). È interessante osservare che le famiglie delle regioni periferiche sono proporzionalmente più numerose ad utilizzare un collegamento a banda larga, fenomeno che potrebbe essere interpretato come una compensazione degli eventuali inconvenienti legati alla distanza dal centro e dalle attività principali. In tal senso, Internet sarebbe un espediente che permette di superare gli ostacoli legati alla distanza.

7.3 Grado di soddisfazione del rapporto qualità / prezzo

Anche se si possono notare leggeri differenze secondo il tipo di prestazioni considerate, rileviamo che la stragrande maggioranza degli utenti è estremamente soddisfatta della qualità delle prestazioni fornite. Il 98% degli interpellati sono molto o abbastanza soddisfatti dei servizi di telefonia fissa, il 90% condivide la stessa opinione per quanto riguarda la telefonia mobile e l’87% in merito all’accesso a Internet, indipendentemente dal tipo di collegamento utilizzato. Questa constatazione è tanto più interessante in quanto i risultati del sondaggio dimostrano l’importanza che la qualità riveste per le famiglie svizzere.

D’altro canto, la situazione è meno netta per quanto riguarda il prezzo delle prestazioni, in particolare il prezzo dei collegamenti e delle chiamate dalla rete fissa in direzione delle reti

13 Tra il 2003 e il 2004, il numero di linee d’accesso ISDN è calato dello 0.3 %. Fonte: UFCOM, Statistiche sulle telecomunicazioni, Evoluzione fino al 31.12.2004 per alcuni indicatori, Raccolta da fonti diverse, Bienne, maggio 2005, p. 6.