Rapporto esplicativo

Consultazione 2005/90: Modifica dell'OST concernente il servizio universale · 40 pagine

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Ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST)

facilitare la vita quotidiana alle persone audiolese e per favorirne l’integrazione nella società.

Il servizio di intermediazione di SMS offre agli audiolesi la possibilità di far pervenire un messaggio ad una determinata persona in qualunque momento e soprattutto da ovunque. Questo costituisce dunque un complemento utile all’utilizzo di un telefono scrivente1 o all’invio di un’e-mail, in particolare quando si tratta di risolvere questioni urgenti.

La possibilità di comunicazione supplementare messa a disposizione degli audiolesi permette di migliorare la loro integrazione economica e sociale, un risultato pienamente compatibile con gli obiettivi del servizio universale. Per di più, l’inclusione di un servizio simile non solo è vantaggiosa per gli audiolesi ma anche per tutti i membri della società che hanno così maggiori possibilità d’interagire con i portatori di handicap. Poiché la fondazione procom è l’unica ad offrire tale prestazione, è importante garantire la continuità della sua fornitura includendola nel servizio universale.

Art. 19 cpv. 1 lett. g

L’accesso al servizio d’informazione e di commutazione previsto inizialmente per i ciechi e gli ipovedenti è esteso ad altre categorie di persone che soffrono di un handicap di gravità tale da rendere impossibile la semplice composizione di un numero telefonico (ad esempio, sclerosi in placche, sclerosi laterale amiotrofica, miopatia, tetraplegia, persone senza braccia).

Infatti, il servizio informazioni e di commutazione è molto utile anche a queste persone poiché spesso è per loro difficile, o addirittura impossibile, comporre un numero telefonico. Le uniche alternative sono memorizzare i numeri utilizzati più frequentemente oppure chiedere aiuto ad un’altra persona.

Poiché uno degli obiettivi del servizio universale è quello di favorire l’inclusione economica e sociale di tutti i cittadini, indipendentemente dalle loro caratteristiche personali e sociali, non vi è motivo di limitare la fornitura di tali servizi ai soli ipovedenti. L’analisi dettagliata che motiva l’inclusione di questa prestazione nella concessione per il servizio universale figura al punto 3.3.4 del “Rapporto sulla modifica dell’OST circoscritta al servizio universale”.

Art. 19 cpv. 2

L’art. 19 contempla solo le prestazioni del servizio universale. È stato di conseguenza necessario adattare il cpv. 2 che finora faceva riferimento anche al punto terminale di rete.

Art. 20 Collegamento

L’articolo 20 finora vigente obbligava il concessionario del servizio universale ad offrire un’interfaccia analogica su filo (collegamento analogico, PSTN) e un’interfaccia digitale su filo (ISDN) o equivalente. Menzionando le tecnologie dei collegamenti di rete esistenti si limitava il concessionario del servizio universale nella scelta delle soluzioni tecniche.

La riformulazione di questo articolo si è resa necessaria per tener conto dello sviluppo tecnologico. Grazie ad una definizione tecnologicamente neutra, il concessionario del servizio universale può impiegare nuove soluzioni tecniche per il collegamento di rete, come ad es. collegamenti xDSL o modem via cavo. È possibile che durante il periodo di validità della concessione per il servizio universale vengano abbandonate alcune funzionalità del collegamento e che ne vengano sviluppate di nuove. Già ora appare chiaro che, nel prossimo periodo di validità della concessione, le attuali tecnologie di collegamento di rete basate su ISDN/PSTN saranno so-

1 Un telefono scrivente è un apparecchio che permette di comunicare per iscritto con un apparecchio dello stesso tipo via linea telefonica. È munito di una tastiera e di uno schermo e si collega direttamente alla presa telefonica.