Rapporto esplicativo
Consultazione 2005/90: Modifica dell'OST concernente il servizio universale · 40 pagine
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Ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST)
Con questo tipo di collegamento l’utente ha a disposizione tre numeri telefonici ma ha diritto ad un’unica iscrizione nell’elenco pubblico; spetterà a lui scegliere quanti numeri menzionarvi.
Art. 20 cpv. 2 lett. c
Questo tipo di collegamento ha le medesime funzionalità di un collegamento ADSL o modem via cavo della categoria standard con una connessione a Internet e mette a disposizione una velocità di trasmissione standard di 600 / 100 kbit/s. I dettagli riguardanti le caratteristiche di trasmissione sono disciplinati nelle prescrizioni tecniche e amministrative. Queste ultime possono essere adattate in funzione dello stato della tecnica.
Le altre funzionalità di questo tipo di collegamento, in particolare l’accesso al servizio telefonico pubblico, sono identiche a quelle del tipo di collegamento di cui all’art. 20 cpv. 2 lett. a.
Per mantenere i costi dell’inclusione della connessione a banda larga nel servizio universale entro limiti sopportabili, in taluni casi è possibile ridurre la portata della prestazione. Le eccezioni si giustificano per ragioni tecniche ed economiche oppure se sul mercato vi è un offerta alternativa a un prezzo ragionevole. È dunque ad esempio possibile ridurre le prestazioni e offrire una velocià inferiore se il cliente è troppo distante da una centrale. Essendo stata definita in base al principio di neutralità tecnologica, questa prestazione può essere fornita anche mediate tecnologie senza filo (UMTS/EDGE/BWA).
Art. 20 cpv. 3
Il capoverso 3 rispecchia l’art. 19 cpv. 2 ora in vigore, il cui contenuto è stato ripreso senza variazioni. Lo spostamento è avvenuto a causa della nuova struttura, secondo cui il punto terminale di rete fa ora parte dei collegamenti.
Le specifiche applicabili al punto terminale di rete rivestono particolare importanza nei modelli di collegamento tecnologicamente neutri. Fungono da ponte tra le soluzioni tecniche di collegamento e i milioni di terminali già ora in servizio e destinati a rimanerlo ancora a lungo. Le nuove prescrizioni tecniche e amministrative devono pertanto riprendere ampiamente le specifiche esistenti delle interfacce analogiche e ISDN. Questo non esclude che il concessionario del servizio universale possa offrire nuove interfacce supplementari. Un cambiamento d’interfaccia e, di conseguenza, del terminale non può essere imposto agli utenti, deve invece essere convincente per i suoi vantaggi economici e funzionali.
Le specifiche del collegamento a banda larga devono essere elaborate tenendo conto dello stato della tecnica e dei suoi futuri sviluppi.