Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/19: Revisione della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF) · 43 pagine
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elettricisti, Associazione svizzera maestri giardinieri e Associazione svizzera fabbricanti di mobili e serramenti.
L’UDC chiede un innalzamento del grado di invalidità minimo al 40 per cento, come già previsto oggi nella LAI. I Cantoni NW e SO, la Conferenza degli uffici AI e l’Unione svizzera dei contadini si chiedono se sia opportuno un aumento al 40 per cento. La CPT, l’ASA, santésuisse, singoli membri
dell’Unione svizzera delle arti e mestieri, Coop, Interieursuisse e l’Associazione svizzera maestri giardinieri auspicano un grado d’invalidità minimo del 25 per cento, analogamente alle assicurazioni sulla vita e alle assicurazioni collettive indennità giornaliera per malattia. La Società svizzera degli impresari costruttori chiede un grado d’invalidità minimo del 30 per cento.
I Cantoni GE, LU e TI, il PPD, il PEV, i Verdi, il PS, Swissmem, l’Unione sindacale svizzera, Syna,
Travail.Suisse, SIC Svizzera, la SUVA, la Società svizzera di sicurezza sul lavoro, l’Associazione svizzera dei medici assistenti e capiclinica, Procap, la Federazione svizzera per l’integrazione degli handicappati, il Centre Social Protestant, i Giuristi e le giuriste democratici svizzeri, il Rechtsberatungsstelle UP für Unfallopfer und Patienten, la Federazione svizzera degli avvocati, l’Unione delle città svizzere nonché la Federazione svizzera funzionari di polizia respingono risolutamente l’innalzamento del grado d’invalidità minimo: si tratta di uno smantellamento delle prestazioni ingiustificato.
Il Cantone BS auspica una presentazione dettagliata delle ripercussioni di un’eventuale armonizzazione delle invalidità dovute a infortunio e malattia. Il Cantone VD chiede dati sul numero di persone interessate e sulle ripercussioni finanziarie per le altre assicurazioni sociali nonché per l’aiuto sociale. La Commissione federale del consumo si dice sorpresa che il progetto in consultazione non fornisca argomenti a favore della modifica e chiede un completamento.
Articolo 20 capoversi 2bis e 2ter (nuovo) Progetto posto in consultazione
2bis
Il capoverso 2 si applica anche se l'assicurato ha diritto a una rendita equivalente di un'assicurazione sociale estera.
2ter
Al raggiungimento dell'età di pensionamento conformemente all'articolo 21 LAVS, la rendita di invalidità di cui al capoverso 1 e la rendita complementare di cui al capoverso 2, incluse le indennità di rincaro, sono ridotte come segue:
a. per gli assicurati che al momento dell'infortunio avevano più di 45 anni, della metà.
b. per gli assicurati che al momento dell'infortunio avevano un'età compresa tra i 25 e i 45 anni, gradualmente di 2,5 punti percentuali per ogni anno intero al di sopra dei 25 anni.
Capoverso 2bis
L’UDC, la Conferenza degli uffici AI, l’Unione padronale svizzera, l’Unione svizzera dei contadini, SIC Svizzera, la SUVA e il Centre Social Protestant sono favorevoli alla modifica proposta.
I Giuristi e le giuriste democratici svizzeri e il Rechtsberatungsstelle UP für Unfallopfer und Patienten respingono l’inclusione delle rendite straniere nel calcolo delle rendite complementari ai sensi della LAINF e propongono di cercare una soluzione attraverso la regolamentazione generale del sovraindennizzo di cui all’articolo 69 LPGA, che dovrebbe essere dichiarata applicabile alle rendite che si aggiungono a una rendita ai sensi della LAINF.
Capoverso 2ter
La proposta suscita ampi consensi (AR, BL, GR, NW, PPD, PEV, PLR, Partito liberale svizzero, UDC, Centre Patronal, Gewerbeverband des Kantons Luzern, Unione padronale svizzera, Unione svizzera dei contadini, CPT, SUVA, ASA, santésuisse, Coop, Federazione svizzera per l’integrazione degli handicappati, interieursuisse, Associazione svizzera degli attuari, Camera svizzera degli esperti di casse pensioni e Associazione svizzera delle istituzioni di previdenza). Il PLR e la SUVA chiedono una regolamentazione di alcuni aspetti giuridici, rilevanti soprattutto ai fini delle prestazioni, legati al diritto e all’ammontare delle rendite d’invalidità se la rendita inizia solo dopo il raggiungimento dell’età AVS. Per il PPD, Syna, la SUVA e l’Associazione svizzera degli attuari è importante che i capitali di copertura liberati vadano a beneficio degli assicurati. Swissmem può accettare la proposta a condizione che una regolamentazione transitoria impedisca i casi di rigore. L’Associazione svizzera delle istituzioni di previdenza chiede che nel messaggio si quantifichi il trasferimento dei costi verso il secondo pilastro.
Alcuni membri dell’Unione padronale auspicano una soluzione che vada più in là. La proposta posta in consultazione è troppo poco incisiva anche per l’Unione svizzera delle arti e mestieri, l’Unione professionale svizzera dell’automobile, GastroSuisse, isolsuisse, l’Unione professionale svizzera della carne, l’Unione svizzera del metallo, l’Associazione svizzera per la comunicazione visuale, Suissetec, swissstaffing e l’Unione svizzera degli installatori elettricisti, dal momento che tutti gli assicurati LAINF a cui è assegnata una rendita AI poco prima del pensionamento regolare resterebbero ancora fortemen-