Rapporto sui risultati
Consultazione 2006/19: Revisione della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF) · 43 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 38Fedlex · Rapporto sui risultati
Progetto II
1. Revisione dell’organizzazione della SUVA
1.1 In generale
Oltre alle osservazioni generali riassunte sotto i principali risultati (cfr. n. 3 a pagina 3) sono formulate le seguenti osservazioni generali concernenti l’assicurazione.
Soprattutto le associazioni che rappresentano le parti sociali si schierano chiaramente a favore del mantenimento della SUVA. Sottolineano il loro interesse nei confronti di una SUVA forte, che disponga di una gamma di prodotti sufficientemente ampia anche in futuro e non sia ridotta al ruolo di assicuratore dei cattivi rischi. La maggior parte di loro evidenzia anche la necessità di mantenere, a grandi linee, la separazione tra la SUVA e gli assicuratori privati.
Dal canto suo, l’UDC sottolinea di sostenere da anni l’idea di una privatizzazione della SUVA. Siccome attualmente questa idea non è in grado di ottenere la maggioranza, bisogna accontentarsi di un ente di diritto pubblico, che è parte dell’Amministrazione federale esternalizzata ed esercita compiti sovrani.
Per il Cantone SH e il Centre Patronal, l’istituzione SUVA va riveduta radicalmente non solo rispetto agli altri assicuratori LAINF, bensì anche rispetto alle altre assicurazioni sociali.
Il PS, l’Unione sindacale svizzera, Syna e Travail.Suisse chiedono di abolire l’attuale pluralità degli assicuratori e di affidare l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni esclusivamente alla SUVA.
L’attuale coesistenza di un assicuratore di diritto pubblico su base reciproca (SUVA) e di assicuratori privati che perseguono uno scopo di lucro è problematica e contraria al sistema. Il Centre Social Protestant deplora che non sia esaminata la questione del monopolio totale della SUVA.
La Aktion Liberaler Aufbruch (ALA) è favorevole alla soppressione del monopolio parziale della SUVA e della simultanea privatizzazione dell’istituto.
1.2 Varianti
Il progetto mette in discussione due varianti di modifica dell’organizzazione della SUVA. Nella variante 1 è mantenuta l’impostazione in vigore, e cioè l’autogestione da parte delle parti sociali che pagano i premi. In questa variante alla Confederazione spetta unicamente il ruolo di alta vigilanza. La massima direzione della SUVA è inoltre affidata a un consiglio di vigilanza e a un consiglio d’amministrazione da lui nominato. Nella variante 2, la SUVA è vista come un’impresa di proprietà della Confederazione, a cui si applicano integralmente i principi del Consiglio federale secondo il rapporto sul governo d’impresa.
Variante 1
Delle due varianti poste in discussione, 10 Cantoni (GL, GR, JU, LU, OW, SZ, TG, TI, VS, ZG), la Conferenza dei direttori cantonali delle finanze, i partiti PPD, PEV, PLR, Verdi, Partito liberale svizzero e PS, le associazioni dei datori di lavoro (Centre Patronal, economiesuisse, Fédération des Entreprises Romandes, Unione padronale svizzera, Società svizzera degli impresari costruttori, Unione svizzera delle arti e mestieri, Gewerbeverband des Kantons Luzern, Swissmem) e dei lavoratori (SIC Svizzera, Unione sindacale svizzera, Syna, Travail.Suisse) nonché numerose altre organizzazioni interessate (27) prediligono espressamente la variante 1. Anche la SUVA stessa opta chiaramente per la variante 1. A favore della variante 1 è avanzato principalmente l’argomento che la SUVA è stata creata dalle parti sociali. Le prestazioni della SUVA sono finanziate esclusivamente attraverso i premi dei datori di lavoro e dei lavoratori nonché i proventi degli investimenti. Di conseguenza, la Confederazione non è proprietaria della SUVA. Inoltre, con la variante 1 è rafforzata la responsabilità delle parti sociali. L’Unione padronale svizzera fa notare che tra i datori di lavoro l’applicazione a un ente di diritto pubblico di regole di governo destinate alle società anonime susciterebbe poca comprensione.
Per il Cantone BE, bisogna spiegare il motivo per cui si debba derogare ai principi del governo
d’impresa.
Variante 2
I Cantoni AR, GE, NW, SO sostengono la variante 2.