Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/27: Legge federale sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna (LMSI) (strumenti per la ricerca specifica di informazioni) · 77 pagine
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• lo sfruttamento sistematico di tutte le possibilità offerte dal diritto penale e dalla protezione preventiva dello Stato;
• la migliore circolazione delle informazioni e un migliore coordinamento fra le autorità preventive e repressive;
• il rafforzamento del diritto penale formale e materiale;
• il rafforzamento della protezione preventiva dello Stato (modifica della LMSI).
1.4.1 Sfruttamento sistematico di tutte le possibilità offerte dal diritto penale e della protezione preventiva dello Stato
Se da un lato non vi sono indizi concreti di scorrettezze vasti e sistematiche nello sfruttare le attuali competenze legislative, dall’altro non è possibile raccogliere le informazioni necessarie a colmare le lacune nell’ambito della sicurezza, nemmeno interpretando e applicando il diritto vigente in modo alquanto estensivo. Sarebbe di per sé auspicabile applicare sistematicamente il diritto penale a vantaggio della LMSI, ad esempio riducendo i presupposti necessari per l’apertura di un procedimento penale oppure impiegando maggiori risorse. Misure di questo genere non sono tuttavia sufficienti per colmare da sole le lacune esistenti.
1.4.2 Migliore circolazione delle informazioni e coordinamento fra autorità preventive e repressive
Il SAP è al corrente di tutte le ricerche in ambito preventivo condotte dalla Confederazione e dai Cantoni nel settore della sicurezza interna. La situazione è diversa per quanto riguarda le autorità di perseguimento penale, per i quali il SAP dispone soltanto delle informazioni che tali autorità gli hanno trasmesso.
Si pone pertanto il quesito se le informazioni che mancano attualmente in ambito preventivo possano essere ottenute garantendone l’ottimale circolazione fra autorità preventive e repressive. Ciò non è tuttavia possibile, già per motivi strutturali. Infatti le informazioni che servono per la repressione sono raccolte caso per caso e si limitano a indagini effettuate su determinate fattispecie durante procedure penali concrete. Le informazioni di cui necessitano le autorità di prevenzione per valutare dettagliatamente la situazione di minaccia e prendere le opportune misure preventive, sono invece non soltanto più ampie e approfondite, bensì anche di natura strategica e quindi finalizzate a un’attività di sorveglianza permanente.
Migliorare lo scambio di informazioni fra il MPC, la PGF e il SAP è un compito permanente. La collaborazione è disciplinata dettagliatamente con leggi, ordinanze e direttive, e le procedure interne sono stabilite e verificate regolarmente. Ulteriori provvedimenti sono in fase di realizzazione. Attualmente si può tuttavia già affermare che anche le possibili migliorie elencate qui di seguito sono largamente insufficienti per colmare le lacune nel settore delle ricerche interne.
1.4.3 Rafforzamento del diritto penale formale e materiale
Va verificato se rafforzando il diritto penale materiale (p.es. norma penale contro chi fomenta l’odio) o formale (p. es. programma di protezione dei testimoni), si consente al SAP di ottenere le informazioni supplementari che gli mancano.
Il vantaggio consiste nella possibilità di basarsi su strutture esistenti e su procedure con collaudati rimedi giuridici per ordinare ed eseguire misure coercitive processuali.