Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/27: Legge federale sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna (LMSI) (strumenti per la ricerca specifica di informazioni) · 77 pagine
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• Al momento non è ancora stato deciso il futuro delle norme limitate nel tempo contenute nel progetto LMSI I (lotta alla violenza in occasione di manifestazioni sportive) dopo la decorrenza della loro validità (2009).
• Pur contenendo relativamente numerosi articoli, le modifiche auspicate nel quadro di LMSI II sono nella sostanza limitate a poche tematiche e incentrate chiaramente sulla ricerca di informazioni con l’ausilio di strumenti specifici.
• Il collocamento delle modifiche auspicate nella sistematica della legge è giustificabile, anche se non ottimale.
• Anche dopo i progetti di legge LMSI I e LMSI II, la LMSI necessita di ulteriori adeguamenti, soprattutto nel settore dei controlli di sicurezza delle persone.
• Nel complesso sembra molto più vantaggioso rimandare, per il momento, una revisione totale ed effettuarla più tardi.
1.5 Progetti di legge in corso nel settore della sicurezza interna
La legislazione sulla sicurezza interna viene costantemente adeguata e rinnovata. Attualmente numerosi accordi internazionali, leggi e ordinanze sono in fase di realizzazione o di revisione. È tuttavia accertato che tali progetti e il presente avamprogetto di legge non presentano punti di contatto rilevanti (cfr. allegato 1).
La presente revisione ha soprattutto lo scopo di migliorare la ricerca delle informazioni necessarie per valutare la situazione in materia di politica di sicurezza e le misure che ne scaturiscono. Tale revisione influenza in modo decisivo la gestione della prevenzione da minacce nel suo complesso e comporta conseguenze indirette per il diritto penale formale e materiale.
È in corso la verifica degli adeguamenti delle basi legali del SIS.
1.6 Diritto comparato e rapporto con il contesto europeo
1.6.1 In generale
Non è possibile trasporre automaticamente in Svizzera le leggi straniere in vigore prima degli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001 e quelle promulgate in seguito, poiché le situazioni di minaccia, i sistemi giuridici (ruoli del potere esecutivo, giudiziario e legislativo) e le esperienze dei singoli Paesi in relazione al terrorismo (p. es. ETA in Spagna) sono diverse.
La recrudescenza della minaccia terroristica ha indotto in generale i servizi segreti della comunità internazionale a intensificare la cooperazione. È stata riconosciuta la necessità di lottare uniti contro il terrorismo e di formalizzare la cooperazione internazionale in quest’ambito. Il «Gruppo anti-terrorismo (GAT, Counter Terrorist Group)» istituito dal «Club di Berna» funge ad esempio da centro di contatto fra l’UE e i direttori dei servizi di sicurezza e d’informazione degli Stati membri.
All’inizio del 2003 e a metà del 2005, l’Istituto svizzero di diritto comparato (ISDC) ha confrontato le basi legali sulla sicurezza interna degli Stati europei più importanti.
La legislazione di tutti i Paesi elencati qui di seguito è stata influenzata dagli attentati dell’11 settembre 2001 negli Stati Uniti.
Le strutture statali e le possibilità d’intervento consentite dalla legge sono diverse in ogni Stato. Pertanto non è facile effettuare paragoni e trarne conclusioni chiare per la Svizzera. Le due seguenti tabelle illustrano in modo schematico le misure e le competenze previste dalla legislazione di alcuni Paesi nonché i rimedi giuridici e i sistemi di controllo. Le spiegazioni dettagliate sono contenute nell’allegato. La mancanza di