Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/27: Legge federale sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna (LMSI) (strumenti per la ricerca specifica di informazioni) · 77 pagine
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In previsione di imminenti turbamenti della sicurezza, i servizi segreti si concentrano sulla scoperta e sulla tempestiva segnalazione di minacce che rischiano di compromettere la sicurezza e l’ordine pubblico. Intervengono ad esempio per prevenire attacchi terroristici individuando per tempo le organizzazioni coinvolte e impedendo loro di agire. La segnalazione tempestiva presuppone che i servizi segreti possano effettuare le loro ricerche prima che le minacce siano concrete e incombenti o che sorga addirittura il sospetto di un atto criminale.
L’individuazione tempestiva e la prevenzione della violenza a livello locale (violenza urbana) compete invece ai corpi cantonali di polizia che, nel quadro della prevenzione generale delle minacce, possono intervenire soltanto quando queste sono concrete e incombenti. Eliminare i disturbi della quiete pubblica rientra nei compiti generali dei corpi cantonali di polizia.
1.1.5 Distinzione fra attività di protezione dello Stato (prevenzione) e repres-
sione penale
Questa distinzione dipende fondamentalmente dallo scopo che le autorità perseguono con le loro attività (scopo preventivo o repressivo).
Le attività di prevenzione e repressione nascono entrambe da un sospetto.
La protezione preventiva dello Stato consiste nel verificare un sospetto concernente una minaccia per la sicurezza della Svizzera o dei suoi abitanti dovuta a terrorismo, estremismo violento, spionaggio, commercio illecito di armi o materiale radioattivo oppure al trasferimento illegale di tecnologie (scopo preventivo).
La repressione consiste nel verificare un sospetto concernente un reato concreto perseguibile in virtù della legislazione federale o cantonale (scopo repressivo).
L’attività di protezione dello Stato si prefigge di scoprire il maggior numero possibile di organizzazioni che mettono in pericolo lo Stato e la società e di prevenirne e ostacolarne i propositi antidemocratici. A questo scopo le autorità competenti raccolgono e trattano dati e informazioni su possibili minacce per la sicurezza e attuano o propongono misure preventive adeguate.
Le ricerche in ambito preventivo necessitano solitamente di una procedura pianificata, con effetto a lungo termine.
La situazione è diversa per quanto riguarda la repressione penale. In questo caso lo Stato interviene per chiarire giuridicamente un sospetto di reato e valutare la colpevolezza dei singoli autori. La repressione (giustizia e polizia giudiziaria) implica la risoluzione del conflitto fra la comunità giuridica e il singolo individuo che viola le norme fondamentali della società. In altri termini, essa accerta d’ufficio il comportamento umano in relazione a un reato s o a un atto preparatorio punibile (e quindi si riferisce a un caso specifico).
Il diritto penale ha il compito di proteggere in modo particolare determinati beni tutelati dalla legge. Tale protezione particolare consiste nel dissuadere i potenziali autori di reati comminando pene inflitte ed eseguite rigorosamente. D’altro canto, se il fatto sussiste, il diritto penale prevede obbligatoriamente l’ingerenza nei beni giuridici