Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/59: NPC - Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni: 1. Rapporto finale concernente la perequazione delle risorse e la compensazione degli oneri e dei casi di rigore · 84 pagine
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disciplinato nell’ordinanza concernente i contributi dei Cantoni all’assicurazione per l’invalidità42).
3 Ripercussioni
3.1 Ripercussioni sulle Città e sui Comuni
Nel primo messaggio sulla NPC il Consiglio federale aveva effettuato un’analisi generale delle ripercussioni della riforma della perequazione finanziaria sugli agglomerati urbani e sui Comuni43. In questo contesto esso ha constatato che la NPC può sviluppare il suo pieno potenziale di efficacia e di efficienza soltanto se i sistemi cantonali di perequazione finanziaria e di compensazione degli oneri seguono la medesima linea direttrice e che la compensazione degli oneri interna ai Cantoni va esaminata tenendo conto della nuova ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni e se del caso adeguata. In considerazione dell’autonomia organizzativa che la Costituzione garantisce ai Cantoni, il disciplinamento delle relazioni tra un Cantone e i suoi Comuni, rispettivamente Città, come pure la ripartizione degli oneri all’interno di un Cantone competono di massima ai Cantoni.
Nel quadro dell’elaborazione della legislazione di esecuzione della NPC, il secondo messaggio sulla NPC ha posto in primo piano44 due settori tematici:
– lo statuto giuridico dei Comuni e delle Città nell’ambito del nuovo strumento dell’accordo di programma, e
– le ripercussioni finanziarie della dissociazione dei compiti.
Le richieste dei rappresentanti dei Comuni e della Città sono state prese ampiamente in considerazione in particolare nel quadro della modifica della legge sui sussidi, nel senso che l’articolo 19 capoverso 2 LSu accorda uno speciale diritto di essere sentiti ai Comuni e che l’articolo 20a capoverso 4 LSu stabilisce che i contributi della Confederazione devono essere trasferiti proporzionalmente ai Comuni se questi ultimi forniscono le prestazioni.
Per quanto concerne le ripercussioni finanziarie sui Comuni e sulle Città della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni è stato rammentato che Comuni e Città dipendono anzitutto dalle competenze disciplinatorie e dalla partecipazione finanziaria all’interno dei singoli Cantoni. È dunque determinante conoscere il modo in cui i Comuni e le Città partecipano, nell’attuale ripartizione intracantonale dei compiti, al finanziamento dei singoli settori.
Nel quadro del presente terzo messaggio sulla NPC sono definiti i pilastri dei nuovi strumenti di perequazione finanziaria. Le modalità di ripercussione intracantonale dei nuovi flussi finanziari dipendono dall’attuazione della NPC nei singoli Cantoni. In merito si può constatare che in tutti i Cantoni il processo intracantonale di attuazione è in corso e che in questo contesto le relazioni con i Comuni e con le Città sono analizzate e se del caso adeguate. Dato che la situazione è diversa da un Canto-
42 RS 831.272.1
43 FF 2002 2295 segg.
44 FF 2005 5617 segg.