Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/78: Ratifica di una convenzione e della modifica di una convenzione e adesione ai due protocolli d'emendamento dell'ONU per la repressione di atti terroristici contro la sicurezza nucleare e marittima · 60 pagine
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Consultazione relativa a quattro convenzioni ONU contro il terrorismo. Rapporto esplicativo9
generale dell’ONU si discute di una convenzione globale contro il terrorismo internazionale nella quale figuri una definizione di terrorismo accettata da tutti. Fondandosi su raccomandazioni del Segretario generale dell’ONU, l’8 settembre 2006 l’Assemblea generale è riuscita ad accordarsi su una strategia globale delle Nazioni Unite che individua campi d’azione concreti nei quali tutti gli Stati e le organizzazioni internazionali sono chiamati a intervenire in modo concertato nell’interesse di una repressione efficace del terrorismo. Tra le misure principali per l’attuazione della strategia sono previste la ratifica e l’attuazione delle sedici convenzioni e protocolli per la lotta contro il terrorismo.
In seguito agli attentati contro le ambasciate USA a Nairobi e Dar es Salam avvenuti nel 1998 e in particolare dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 negli Stati Uniti, il Consiglio di sicurezza dell’ONU ha cominciato a dare maggior peso alla lotta contro il terrorismo. Con l’adozione delle risoluzioni 1267 (1999) e 1373 (2001), che costituivano la base per l’istituzione di comitati competenti in materia di sanzioni e terrorismo (il Comitato competente per le sanzioni nei confronti di Al Qaida e dei Talebani e il Comitato contro il terrorismo), il Consiglio di sicurezza dell’ONU ha istituito uno strumentario politico e giuridico che, fondandosi sul capitolo VII dello Statuto delle Nazioni Unite, impegna gli Stati membri a partecipare attivamente alla lotta contro il terrorismo. Il Consiglio di sicurezza dell’ONU nel 2004 ha inoltre adottato la risoluzione 1540 che si prefigge di impedire ai terroristi l'accesso ad armi di distruzione di massa. Grazie a questo strumento, gli Stati membri sono tenuti a impedire ogni tentativo da parte di attori non statali di procurarsi armi nucleari, biologiche o chimiche o i loro vettori o ancora i relativi materiali o tecnologie e di servirsene per scopi terroristici nonché a istituire le basi legali necessarie1. Nella sua risoluzione 1624 (2005), il Consiglio di sicurezze dell’ONU ha esortato gli Stati ad aderire alle sedici convenzioni e protocolli contro il terrorismo e ad accordare la priorità alla firma della Convenzione internazionale per la repressione degli atti di terrorismo nucleare.
1.3 Le sedici convenzioni e protocolli dell’ONU contro il terrorismo
Dal 1963 l’ONU e le sue istituzioni specializzate si sono gradualmente dotate di uno strumentario normativo al fine di lottare contro forme specifiche di atti terroristici. Finora, come già ricordato, sono state adottate sedici convenzioni e protocolli; il Segretario generale dell’ONU pubblica annualmente un rapporto in cui rende conto delle relative adesioni e ratifiche:
1 Finora la Svizzera ha presentato al Comitato del Consiglio di sicurezza incaricato di sorvegliare l’attuazione della risoluzione 1540 due rapporti concernenti l’attuazione di tale risoluzione in Svizzera. I rapporti sono consultabili sotto: http://disarmament2.un.org/Committee1540/report.html