Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/78: Ratifica di una convenzione e della modifica di una convenzione e adesione ai due protocolli d'emendamento dell'ONU per la repressione di atti terroristici contro la sicurezza nucleare e marittima · 60 pagine

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Consultazione relativa a quattro convenzioni ONU contro il terrorismo. Rapporto esplicativo13

1° agosto 2003 sottostanno a referendum facoltativo tutti i trattati internazionali comprendenti disposizioni importanti che contengono norme di diritto o per l’attuazione dei quali è necessaria l’emanazione di leggi federali (art. 141 cpv. 1 lett. d n. 3 Cost.). Conformemente all’articolo 3 capoverso 2 LCo, una procedura di consultazione è indetta anche su altri progetti di ampia portata politica, finanziaria, economica, ecologica, sociale o culturale o la cui esecuzione sarà affidata in gran parte a organi esterni all’Amministrazione federale.

I quattro trattati internazionali oggetto del presente rapporto che concernono gli atti di terrorismo contro la sicurezza nucleare e contro la sicurezza della navigazione marittima sottostanno a referendum facoltativo poiché diverse loro disposizioni devono essere considerate importanti e, nel caso dovessero essere trasposte nel diritto nazionale9, potrebbero essere emanate soltanto sotto forma di legge federale. L’avvio di una procedura di consultazione sarebbe perciò necessaria per legge. La ratifica o adesione ai quattro accordi di questo progetto non rende tuttavia necessario alcun adeguamento della legislazione poiché l’attuazione delle disposizioni in questione è già sancita dal diritto interno svizzero. Conformemente alle direttive della Cancelleria federale del 30 agosto 2006 concernenti il consolidamento della prassi in materia di consultazioni relative a trattati internazionali, sarebbe dunque stato possibile, secondo l’articolo 2 LCo, rinunciare alla consultazione. Fondandosi sull’articolo 3 capoverso 2 LCo, il Consiglio federale ha tuttavia deciso di indire una procedura di consultazione conscio della grande portata politica dei quattro strumenti di diritto internazionale per la lotta contro il terrorismo e della necessità di sincerarsi della loro accettazione sul piano politico.

La forma del messaggio collettivo è stata scelta per motivi di economia amministrativa. Essa si giustifica considerato il nesso materiale tra i singoli progetti e la loro base formale in un accordo internazionale. Questo permette ai partecipanti alla consultazione e in un secondo tempo al Parlamento e alle sue commissioni di procedere a una valutazione politica e a un dibattito coerente senza doversi pronunciare in sede separata su ogni singolo progetto.

2 Convenzione internazionale del 13 aprile 2005 per la repressione di atti di terrorismo nucleare

2.1 Grandi linee della Convenzione

2.1.1 Situazione iniziale

Se il terrorismo nucleare non è una minaccia inedita, sempre più spesso negli ultimi anni la stampa ha richiamato l’attenzione del pubblico sulle confische di materiale radioattivo trafugato. Inoltre la contaminazione da polonio 210 dell’ex spia russa a Londra ha rilevato quali danni devastanti la radioattività può causare. Ricordiamo poi che negli scorsi anni il numero degli Stati in possesso di armi nucleari o sul

9 Per maggiori dettagli cfr. n. 8.1.