Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/99: Legge federale per la lotta contro le malattie trasmissibili dell'essere umano (Legge sulle epidemie) · 79 pagine
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analisi di laboratorio (ad esempio le diagnosi di laboratorio provvisorie o definitive). A seconda della tematica assumono interesse non solo la diagnosi dell’agente patogeno, bensì anche determinate sue caratteristiche (ad esempio lo sviluppo di resistenze). Rientrano in questo concetto anche gli eventi che possono essere legati al bioterrorismo (ad esempio lettere contenenti spore di antrace). Questi episodi sospetti devono essere registrati precocemente e valutati gli uni in relazione agli altri, in modo da poter adottare i giusti provvedimenti.
Lettera c: accanto agli agenti patogeni noti da tempo e ai loro prodotti metabolici, negli ultimi anni sono emersi nuovi agenti patogeni, finora sconosciuti o poco conosciuti, ad esempio i prioni (sostanze proteiche che inducono modifiche strutturali patogene nelle cellule cerebrali del ricevente). Attraverso sequenze geniche, nuove caratteristiche (ad esempio resistenza agli antibiotici) possono passare da un agente patogeno all’altro, che solo così acquista rilievo sotto il profilo medico. Devono essere inclusi anche elementi finora sconosciuti, che potrebbero presentare un rischio infettivo. La legge deve comprendere le caratteristiche di qualsiasi origine, indipendentemente dal fatto che siano dovute a selezione naturale o a un intervento umano.
Lettera d: per utilizzazione s’intende qualsiasi attività intenzionale con agenti patogeni. L’importazione per scopi di ricerca in condizioni controllate non rientra nella messa in commercio e sottostà alle disposizioni delle ordinanze sull’impiego confinato e sull’emissione deliberata nell’ambiente.
Lettera e: la diagnosi di un’infezione nosocomiale è formulata quando la causa probabile dell’infezione è il soggiorno in uno stabilimento medico o di cura (stazionario o anche solo ambulatoriale), mentre le altre possibilità d’infezione sono meno probabili. A differenza delle infezioni iatrogene (ad esempio quelle dovute a una siringa non sterile in uno studio medico), per le infezioni nosocomiali non è indispensabile un intervento medico specifico. L’infezione può essere dovuta alle circostanze del soggiorno nello stabilimento (ad esempio un’infezione dovuta a provvedimenti di cura generali o ad agenti patogeni nell’aria). Può trattarsi di un agente patogeno presente negli stabilimenti in maggiori concentrazioni. Spesso questi ceppi di agenti patogeni hanno sviluppato resistenze agli antibiotici. Malgrado provvedimenti mirati di prevenzione delle infezioni, le trasmissioni nosocomiali non possono sempre essere evitate, dal momento che entrano in gioco anche fattori specifici del paziente (ad esempio la difesa immunitaria).
Art. 5 Situazione particolare
La legge introduce i concetti di situazione particolare (art. 5) e situazione straordinaria (art. 6) per le situazioni che, dal punto di vista delle malattie infettive, possono rendere necessaria una procedura differente dalle situazioni normali. L’articolo 5 descrive i poteri attribuiti al Consiglio federale in situazioni che non soddisfano (non ancora) le condizioni per l’applicazione della clausola generale di polizia di cui all’articolo 6. Questa disposizione è stata introdotta sullo sfondo delle esperienze fatte con la Sindrome respiratoria acuta grave (SARS)19.
Il capoverso 1 definisce le situazioni particolari in base a determinati criteri. La concretizzazione di questi criteri nella legge deve contribuire alla prevedibilità e alla calcolabilità dell’azione dello Stato. Bisogna distinguere due situazioni: da un lato
19 Cfr. DTF 131 II 670 segg.