Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/99: Legge federale per la lotta contro le malattie trasmissibili dell'essere umano (Legge sulle epidemie) · 79 pagine

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medica a intervalli regolari o solo in caso di comparsa di sintomi di malattia durante un determinato periodo. Un altro esempio di applicazione di questo provvedimento è l’obbligo di chiamare il medico in caso di variazione dei sintomi.

Secondo il capoverso 2, la persona contattata deve informare il medico competente in merito al suo stato di salute nonché ai suoi contatti con altre persone. Queste informazioni sono tanto più importanti quanto più è grave la malattia per le persone venute a contatto o altre cerchie (diffusione in seno alla popolazione).

Art. 33 Quarantena e isolamento

La separazione di malati sospetti o contagiati sospetti è detto quarantena, quella di malati, contagiati o persone che espellono agenti patogeni isolamento. La quarantena o l’isolamento possono essere ordinati quando la sorveglianza medica non è sufficiente. È così specificato che questo provvedimento si applica solo sussidiariamente (cpv. 1). La quarantena e l’isolamento sono provvedimenti statali volti a interrompere la catena d’infezione mediante la separazione di determinate persone dalla popolazione. Comportano un’ampia limitazione della libertà di movimento, paragonabile alla privazione della libertà a scopo d’assistenza (art. 397a segg. CC). Anche se il campo d’applicazione della quarantena e dell’isolamento è limitato, vi sono situazioni in cui tali provvedimenti appaiono i più efficaci o addirittura gli unici possibili. Durante il focolaio di SARS, ad esempio, in Asia e in Canada sono state poste in quarantena numerose persone. Indagini successive hanno rivelato che questo provvedimento è stato un fattore importante per il contenimento della malattia.

Prima di ordinare una quarantena o un isolamento, l’autorità esecutiva deve rispettare i principi stabiliti in una sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU)28, che ha indicato che prima di ordinare simili provvedimenti bisogna chiarire in misura sufficiente che la persona interessata soffre o si sospetta che soffra di una malattia trasmissibile, che la propagazione della malattia è associata a dei pericoli per la salute pubblica e che l’isolamento appare l’ultimo mezzo per impedire la propagazione della malattia. Bisogna inoltre verificare se un isolamento è adeguato dal punto di vista della malattia in questione.

La quarantena o l’isolamento vanno effettuati per principio al domicilio della persona interessata. Una separazione in un altro stabilimento adeguato (ad esempio un ospedale) è necessaria solo se il ricovero a domicilio non basta per prevenire efficacemente la propagazione della malattia o non è possibile. È il caso in particolare quando il rischio di trasmissione è sicuramente alto per via dei contatti e le conseguenze della malattia significative (cpv. 2).

Al capoverso 3, gli ospedali o altre istituzioni sono obbligati a proteggere da trasmissioni il personale impiegato e le altre persone minacciate mediante provvedimenti adeguati, ad esempio vaccinazioni o altri provvedimenti medici.

Art. 34 Visita medica

La visita medica serve a un accertamento in vista di un provvedimento protettivo concreto (ad esempio in vista di un eventuale isolamento) o è parte di un provvedi-

28 Nella sua sentenza, la Corte ha verificato in che misura il ricovero forzato di un uomo contagiato dall’HIV fosse giustificato rispetto ai diritti della Convenzione. Sentenza Enhorn contro Svezia del 25 gennaio 2005.