Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/99: Legge federale per la lotta contro le malattie trasmissibili dell'essere umano (Legge sulle epidemie) · 79 pagine
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Rapporto esplicativo
1 Punti essenziali del progetto
1.1 Situazione iniziale
La legge federale del 18 dicembre 1970 per la lotta contro le malattie trasmissibili dell’uomo (legge sulle epidemie, LEp)1 è nata sulla scia della grave epidemia di tifo scoppiata a Zermatt nel 1963, che fece più di 400 malati e vari morti, tra cui anche molti turisti stranieri. Questa legge ha iscritto la lotta contro le malattie trasmissibili in una cornice giuridica attuale e creato, con l’ufficio del medico cantonale, un importante anello di congiunzione tra la Confederazione e i Cantoni nonché tra la salute pubblica e quella individuale.
La legge sulle epidemie è fortemente improntata alla lotta contro le epidemie sviluppata nel Diciannovesimo secolo. Dalla sua entrata in vigore, nel 1974, molte condizioni che influenzano la trasmissione delle malattie infettive sono mutate: nel corso della globalizzazione, la mobilità delle persone e il commercio internazionale sono nettamente aumentati. Sono emerse nuove malattie (Aids, variante della malattia di Creutzfeldt-Jakob, SARS, influenza aviaria), nuove caratteristiche degli agenti patogeni noti (ad esempio resistenze ai farmaci) o nuove forme di diffusione come il bioterrorismo. Per garantire la protezione della salute pubblica oggi e in futuro bisogna tener conto di questi mutamenti. A tal fine è necessario adeguare e migliorare le basi giuridiche e le strategie di lotta.
Il bisogno di una revisione della legge si è fatto sentire sempre più insistentemente, tra l’altro, sulla scia della diffusione mondiale dell’HIV/Aids. A causa di altre priorità, però, negli anni Novanta la revisione non è stata avviata. La minaccia per la salute pubblica rappresentata dalla Sindrome respiratoria acuta grave (SARS) nel 2003 ha evidenziato chiaramente i difetti della legge in vigore nell’ambito della lotta contro nuove malattie che si diffondono rapidamente in situazioni epidemiologiche di emergenza. Per far fronte alla crisi della SARS e ai provvedimenti legati all’influenza aviaria, in mancanza di altre basi giuridiche si è così fatto ricorso all’articolo sulle circostanze straordinarie (art. 10 LEp), logorando il principio della legalità. Il problema della preparazione e della risposta adeguata a simili situazioni di emergenza non può essere risolto puntualmente, ad esempio con una modifica dell’articolo 10 LEp. È necessario un adeguamento concettuale della legge, allo scopo di proteggere adeguatamente la salute pubblica dalle malattie trasmissibili, sia in situazioni normali che in situazioni di crisi.
Di fronte a queste lacune, nel 2003 su richiesta della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS) il Dipartimento federale dell’interno (DFI) ha incaricato l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) di valutare il bisogno concreto di revisione della LEp. Successivamente, il 9 giugno 2006, il Consiglio federale ha assegnato formalmente al DFI il mandato di rivedere la legge sulle epidemie. I lavori preliminari sull’avamprogetto di revisione sono stati svolti con la partecipazione di partner importanti nel settore della sanità pubblica. I risultati intermedi sono stati discussi a intervalli regolari in riunioni di coordinamento con