Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/99: Legge federale per la lotta contro le malattie trasmissibili dell'essere umano (Legge sulle epidemie) · 79 pagine

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rappresentanti dei Cantoni e della CDS. Singoli documenti sono inoltre stati sottoposti a esperti sanitari esterni nell’ambito di una consultazione informale.

Contemporaneamente, a livello internazionale e segnatamente nell’Unione europea (UE) negli ultimi anni si è delineata una tendenza generale verso una forte estensione delle attività nel settore sanitario. Nel 2005, l’Assemblea mondiale della sanità ha così adottato il Regolamento sanitario internazionale (RSI) riveduto, entrato in vigore in Svizzera il 15 giugno 2007. Una stretta collaborazione con l’UE, con le autorità di altri Paesi e con organizzazioni internazionali si rivela sempre più importante per far fronte all’attuale minaccia per la salute pubblica rappresentata dalle malattie trasmissibili.

La revisione tiene conto di tutti questi aspetti.

1.2 Difetti e lacune della legislazione in vigore

La legge sulle epidemie in vigore presenta difetti e lacune dal profilo materiale e dal profilo giuridico:

– in primo luogo, nel complesso le disposizioni concernenti il superamento delle situazioni di emergenza sanitaria sono lacunose e troppo vaghe. Lo si è visto in particolare in occasione della crisi della SARS nel 2003. Un’attribuzione più chiara delle competenze e dei compiti nella legge è necessaria sia dal punto di vista della Confederazione che da quello dei Cantoni.

– In secondo luogo, le basi in vigore sono insufficienti per individuare precocemente, valutare e prevenire i pericoli di focolai e diffusione delle malattie trasmissibili (preparedness).

– In terzo luogo, la LEp non contiene una disposizione esplicita concernente lo scopo, da cui emergano gli interessi pubblici perseguiti dalla legge. L’assenza di un articolo concernente lo scopo limita il ventaglio di possibilità d’intervento in base alla legge, dato che i provvedimenti non possono fondarsi su uno scopo della legge.

– In quarto luogo, la legge in vigore si limita sostanzialmente a disciplinare provvedimenti di polizia sanitaria. Mancano le basi per una prevenzione efficace delle malattie trasmissibili mediante spiegazioni e la motivazione ad agire in modo responsabile.

– In quinto luogo, gli strumenti giuridici attuali non soddisfano più le esigenze di uno Stato di diritto. Sono necessarie disposizioni giuridiche corrispondenti al principio della legalità, che assicurino la certezza del diritto intesa come prevedibilità e calcolabilità dell’azione dello Stato.

– In sesto luogo, la LEp e il diritto d’esecuzione non corrispondono più alle attuali esigenze formali a livello di articolazione e struttura.

1.3 Obiettivi e punti essenziali della revisione

1.3.1 Obiettivi della revisione totale

L’intento principale della revisione totale della LEp è quello di migliorare i presupposti giuridici per l’individuazione, la prevenzione e la lotta contro le malattie tra-