Rapporto esplicativo

Consultazione 2007/106: Revisione della legge sulla pianificazione del territorio · 99 pagine

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L’effetto anticipato negativo deve essere adeguato alle circostanze31; è pertanto imperativo che il diritto cantonale determini come garantire la protezione giuridica (cpv. 2, 2° per.). È innanzitutto necessario prevedere una verifica al momento in cui la disposizione è applicata, nonché la possibilità di una protezione giuridica per le ripercussioni non prevedibili (per es. se la procedura si dilunga inaspettatamente prima che sia stata presa una decisione sui piani pubblicati).

Il concetto di obiezione viene ripreso dalla legge federale sulla procedura amministrativa32. La forma effettiva della procedura di obiezione resta di competenza dei Cantoni i quali stabiliscono, ad esempio, se le autorità preposte all’approvazione decidono per prime sulle obiezioni oppure se le obiezioni non considerate dalle autorità pianificatorie devono essere presentate di nuovo alle autorità preposte all’approvazione.

Conformemente al secondo periodo del capoverso 3, l’autorità preposta all’approvazione deve anche verificare se i piani di utilizzazione sono conformi alle pianificazioni settoriali della Confederazione (concezioni e piani settoriali).

Nella procedura cantonale dei piani d’utilizzazione le autorità pianificatorie potrebbero, di norma, essere anche preposte all’approvazione.

Art. 39 Rimedi giuridici

Lo scopo dell’articolo 39 AP-LSTe è di accelerare le procedure. Attualmente, un piano di utilizzazione può essere esaminato, a seconda del Cantone, da una a tre autorità di ricorso, le quali ne accertano la conformità con il diritto (obiezione con funzione di rimedio giuridico/ricorso (amministrativo)/ricorso di diritto amministrativo). Un piano di utilizzazione che viene pubblicato allo stadio di progetto e poi ottimizzato grazie a modifiche apportate in seguito a una procedura di conciliazione conclusasi positivamente non necessita più di un controllo approfondito perché la sua legittimità poggia già su solide basi democratiche. Il piano di utilizzazione è innanzitutto esaminato dall’autorità cantonale al momento in cui ne viene chiesta l’approvazione. Dopodiché, la stessa autorità cantonale decide, con pieno potere cognitivo, su eventuali punti irrisolti. Il fatto di limitarsi a un’unica autorità di ricorso è quindi giustificato e anche necessario perché il ricorso viene poi presentato anche dinanzi al Tribunale federale. L’autorità cantonale di ricorso è, di norma, il tribunale superiore ai sensi dell’articolo 86 capoverso 2 della legge federale del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale33, nel caso specifico quindi il tribunale amministrativo o d’appello.

Poiché, dunque, resta un’unica autorità di ricorso, non vi sarà più alcuna dispersione nelle procedure in cui sussiste un obbligo di coordinamento, neppure nella procedura di impugnazione, ragion per cui la regola sancita nell’articolo 33 capoverso 4 LPT diviene obsoleta.

31 L’applicazione della disposizione può, per esempio, apparire inadeguata se l’interesse pubblico non è sufficiente o se la decisione sui piani di utilizzazione tarda troppo.

32 Cfr. art. 30a della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA; RS

172.021).

33 RS 173.110