Rapporto esplicativo

Consultazione 2007/106: Revisione della legge sulla pianificazione del territorio · 99 pagine

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zione dei costi a carico della Confederazione dovranno essere regolati nella relativa ordinanza.

Trasferire la competenza di rilasciare le autorizzazioni all’ufficio specializzato della Confederazione e restituire poi la stessa al Cantone implicherebbe un dispendio molto elevato. Se la competenza di rilasciare le autorizzazioni viene ritrasferita al Cantone, quest’ultimo deve rendere sufficientemente verosimile che intende svolgere correttamente il compito assegnatogli.

Art. 74 Decurtazione dei contributi federali

L’attuale articolo 30 LPT obbliga la Confederazione a subordinare i contributi per provvedimenti d’incidenza territoriale alla congruenza di questi con i piani direttori approvati. Anziché una sanzione così circoscritta, ma vincolante, nella nuova legge si vuole ampliare il campo d’applicazione e definire requisiti più rigidi. Anche qui si tratta di creare strumenti di applicazione del diritto federale più incisivi per i casi estremi. Come per l’esecuzione sostitutiva, anche questa sanzione deve essere preceduta da una diffida esplicita.

L’importo della decurtazione deve essere proporzionato all’entità della violazione del diritto federale in questione.

La sanzione può essere applicata soltanto in presenza di violazione della legislazione federale in materia di sviluppo territoriale.

1.4 Titolo terzo: Protezione giuridica

Art. 75

Il contenuto dell’articolo 75 AP-LSTe corrisponde ampiamente all’articolo 34 LPT. La novità riguarda la possibilità, concessa al Cantone, di presentare ricorsi dinanzi al Tribunale federale anche in fase di formulazione dei piani di utilizzazione. Si pensa qui in primo luogo ai casi in cui il Cantone redige esso stesso il piano di utilizzazione e lo sottopone, assieme alle sue richieste, all’istanza cantonale di ricorso. Non vanno, tuttavia, dimenticati i casi in cui il Cantone funge semplicemente da autorità incaricata di rilasciare l’autorizzazione, ma la decisione giudiziaria riguarda anche interessi cantonali di pianificazione del territorio. In entrambi i casi, il Cantone, in qualità di importante attore nella pianificazione, può lecitamente far valere i propri interessi dinanzi al Tribunale federale.

L’elenco riportato al capoverso 2 non enumera, ovviamente, tutti i casi nei quali l’ente pubblico acquista, per altri motivi, il diritto di costituirsi parte e di essere quindi legittimato al ricorso, per esempio quando il Cantone o il Comune si presentano come committente o proprietario.