Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/106: Revisione della legge sulla pianificazione del territorio · 69 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 27Fedlex · Rapporto sui risultati
Molti sono gli interpellati che vedono di buon occhio il fatto che il PT-CH debba essere elaborato in modo partecipativo e che venga esplicitamente sancito nella legge (BE, TI, UR; i Verdi, PS; Comuni, usam; aefu, APF, APPF, ASPU, ATA, biosuisse, CCMS, COPC, costruzionesvizzera, CP, err, FP, FSU, greenpeace, Hausverein, KGL, pro natura, Rheinaubund, SIA, stazioneornitologica, UPSC, USIE, USM, uspi, vbu, VKMB, WWF).
In singoli pareri, infine, si chiede che le disposizioni sulle pianificazioni federali siano collocate dopo quelle sui piani direttori cantonali perché si rischia altrimenti di promuovere un inutile concetto gerarchico della pianificazione (SZ; DCPA).
4.2.2 Art. 15 Pianificazioni settoriali
Sulla necessità di pianificazioni settoriali si esprimono solo pochi interpellati in modo esplicito. Quelli che lo fanno si dichiarano favorevoli (ASPAN, CFC).
Diversi interpellati sono soddisfatti del fatto che si propongano norme legali più precise e che alcuni aspetti, attualmente contenuti soltanto nell’ordinanza, assurgano così a livello di legge (ZH; ASPAN, CFNP, FSG, FSU, GDPT).
Singoli interpellati sottolineano la necessità di elaborare anche le pianificazioni settoriali con una procedura di ampio respiro che coinvolga tempestivamente Cantoni, Città e Comuni (ZG; SSV).
In singoli pareri si formulano aspettative sui contenuti delle pianificazioni settoriali (CFNP, eawag). Alcuni interpellati chiedono che le prescrizioni abbiano lo stesso grado di dettaglio di quelle relative ai piani direttori cantonali (BE; COPC); altri propongono di prescrivere l’inclusione di determinate tematiche nei piani settoriali quando si tratta di progetti federali con importanti ripercussioni su territorio e ambiente (ASPAN).
Alcuni interpellati chiedono precisazioni e chiarimenti (FR, NE, SO, SG; DCPA) in particolare per quanto riguarda il rapporto tra le pianificazioni settoriali e i piani direttori cantonali (GR).
In altri pareri si mette in evidenza esplicitamente la necessità di un migliore coordinamento tra le pianificazioni settoriali al fine di migliorare, non da ultimo, anche la loro affidabilità per i Cantoni (BE; COPC, hsp, LDK, suissemelio, ZPG).
Per conferire maggior peso ai piani settoriali, l’FSU propone infine che, in futuro, sia l’autorità legislativa ad adottarli o perlomeno ad approvarli.
4.2.3 Art. 16 Rapporto con i piani direttori cantonali
Questa disposizione ha dato adito a poche osservazioni riguardanti essenzialmente il mantenimento di un sufficiente margine di manovra da parte dei Cantoni (NE, SG; DCPA) oppure la semplificazione e il miglior coordinamento delle procedure concernenti l’elaborazione congiunta delle pianificazioni da parte di Confederazione e Cantoni (ASI, ASPAN).
4.2.4 Art. 17 Adozione
In considerazione della sua importanza concettuale e strategica, molti interpellati chiedono che il PT-CH sia adottato dal Parlamento (BE, FR, NE, VD; USC; AGBV, AGriGe, Agora, ASF, BVSZ, CAJB, CGAg, CP, FVPL, FVPFL, kompostCH, PCC, Prométerre, SSIC, SVIT, uniterre, UPIAV, UPV, USCD, uspi, zbb, ZGBV, ZMP), o che se non altro si vagli la possibilità di accrescere in questo senso la legittimità del PT-CH (SIA).
ASIC, CGT e PSPN reputano che le concezioni (PT-CH e tutti gli altri progetti) debbano valere come semplici strumenti di orientamento per i Cantoni e che pertanto l’adozione da parte del Consiglio federale sia giustificata soltanto per i piani settoriali.
Il TF giudica la disposizione insoddisfacente sotto il profilo procedurale, soprattutto per la mancanza di una norma di protezione giuridica. VD chiede una regolamentazione più precisa della procedura d’adozione. L’ASPAN approva il fatto che la decisione in merito ad adeguamenti di importanza secondaria di concezioni e piani settoriali spetti al Dipartimento competente.
4.2.5 Art. 18 Obbligatorietà e adeguamento
La proposta di conferire al PT-CH, alle concezioni e ai piani settoriali un carattere vincolante per le autorità di tutti i livelli incontra l’esplicita approvazione di un esiguo numero di interpellati (FSAP; FSU; CDPNP,