Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/106: Revisione della legge sulla pianificazione del territorio · 69 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 28Fedlex · Rapporto sui risultati

Metropole). L’FSU mette tuttavia in evidenza che il PT-CH non dovrebbe essere troppo dettagliato e che i contenuti vincolanti dovrebbero essere indicati in modo trasparente.

Un numero relativamente esteso di interpellati si oppone all’obbligatorietà del PT-CH per le autorità di tutti i livelli ritenendo che la norma abbia una portata troppo ampia o sia in contraddizione con la struttura federale della Svizzera e con la ripartizione costituzionale delle competenze (AG, AR, BE, BL, FR, GR, NW, SG, VD, VS, ZG; i Verdi; Comuni, SAB; usam; aefu, ASIC, ASPAN, ASPU, ATA, biosuisse, costruzionesvizzera, CGT, COPC, CP, DCPA, FP, FRI, FSA, FST, GdePräsSG, greenpeace, Hausverein, KGL, pro natura, PSPN, Rheinaubund, RZU, SBK, stazioneornitologica, SVIT, USIE, USM, uspi, vbu, WWF). BS pone invece l’accento sulla necessità di un alto livello di obbligatorietà del PT-CH. Alcuni degli interpellati contrari al carattere obbligatorio del PT-CH ritengono che i Cantoni ne debbano comunque tener conto nella loro pianificazione del territorio a titolo di riferimento e orientamento (BE; SAB; FST).

In singoli pareri vengono formulati presupposti da soddisfare per rendere il PT-CH vincolante per le autorità di tutti i livelli (Bündner Planerkreis; asep).

Parecchi interpellati fanno notare che il fatto di tenere conto del PT-CH non dipende soltanto dalla sua obbligatorietà giuridica (Comuni; usam; ASPAN, costruzionesvizzera, KGL, USIE, USM).

Diversi interpellati sottolineano che soltanto le concezioni e i piani settoriali devono essere vincolanti per le autorità di tutti i livelli così come per gli altri enti preposti a compiti pubblici della Confederazione; altri non hanno nulla da opporre a una più estesa obbligatorietà (Comuni; aefu, ASPAN, ASPU, ATA, biosuisse, FP, FST, greenpeace, pro natura, Rheinaubund, stazioneornitologica, vbu, WWF). Secondo alcuni interpellati, i risultati del PT-CH vanno tuttavia integrati nelle concezioni e nei piani settoriali al fine di evitare conflittualità con altre pianificazioni (ASPU, ATA, FP, Rheinaubund, stazioneornitologica, vbu, WWF).

Alcuni interpellati riconoscono l’obbligatorietà soltanto per i piani settoriali (usam; ASIC, CGT, costruzionesvizzera, KGL, PSPN, USIE, USM).

Alcuni pareri contengono osservazioni sulle disposizioni concernenti la procedura di adeguamento del PT-CH e delle pianificazioni settoriali (FR; GdePräsSG). Il TF critica la mancanza di norme sulla protezione giuridica che reputa necessarie per ottenere l’auspicata obbligatorietà.

4.2.6 Art. 19 Salvaguardia di superfici adibite a progetti di interesse nazionale

La proposta di concedere alla Confederazione la facoltà di delimitare, su comprensori adeguati, zone di pianificazione strategiche riscontra solo in pochi casi il favore degli interpellati (PLR; AES, erdgas, err).

Diversi interpellati esprimono un parere scettico se non addirittura contrario sulla disposizione, perlomeno nella formulazione presentata (FR, SO, VD; i Verdi, PCC; Comuni, SAB; economiesuisse, USC, usam; aefu, AGBV, ASPU, ATA, biosuisse, CCIS, CCIG, CGAg, DCPA, FP, greenpeace, Hausverein, LOS, pro natura, Rheinaubund, stazioneornitologica, VKMB, WWF).

Un certo numero di interpellati propone di ridurre a cinque anni la durata delle zone di pianificazione, con eventualmente la possibilità di prolungarla (AG, BE, BL, SZ; APF, ASPAN); altri chiedono di estenderla a 15 anni (swissgas) o ritengono che, in generale, il termine di dieci anni sia troppo breve per i progetti di ampio respiro (GE, NE; FFS).

Diversi interpellati si esprimono sul campo d’applicazione della disposizione, giudicandolo troppo ampio (AG, SZ; ASPAN) o troppo limitato (aefu, ASPU, ATA, biosuisse, CDPNP, FBS, FP, pro natura, stazioneornitologica, swissgas, WWF).

Alcuni interpellati ritengono che la salvaguardia delle superfici sia e debba continuare a essere oggetto della legislazione speciale (AG; ASPAN, FFS); altri giudicano superflua la disposizione, dato che la Confederazione può garantire l’auspicata salvaguardia delle superfici già con le concezioni e i piani settoriali (FR, VD, ZG; Comuni, SAB; economiesuisse; asep, CCIS, DCPA, PCC).

Singoli interpellati reputano che la possibilità di stabilire simili zone di pianificazione debba essere considerata soltanto come ultima ratio (APF, GdePräsSG).

Secondo SZ e la DCPA, la possibilità di stabilire simili zone di pianificazione deve essere concessa soltanto previa approvazione del Cantone. Alcuni interpellati ritengono che una norma di diritto federale richieda una formulazione più precisa (FR; CCIS, CEAT, INTER); altri sottolineano la necessità di garantire la protezione giuridica contro la restrizione della proprietà derivante dalla delimitazione di zone di pianificazione ovvero