Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/106: Revisione della legge sulla pianificazione del territorio · 69 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 30Fedlex · Rapporto sui risultati
Singoli interpellati reputano che l’obbligo di cooperazione sia eccessivo (SG; usam; ASIC, GdePräsSG, PSPN, UPSC). Per contro, BS giudica la formulazione proposta troppo poco incisiva e vorrebbe un più alto livello di obbligatorietà.
Alcuni interpellati sono dell’opinione che la delimitazione degli spazi funzionali, nel quadro della pianificazione direttrice cantonale, debba essere di competenza dei Cantoni (AG, BE, BL; SIA).
Numerosi interpellati ritengono che siano necessarie precisazioni sulla procedura, la descrizione e la definizione degli spazi funzionali (cpv. 2) nonché sull’oggetto delle pianificazioni (cpv. 3) (AG, BE, BL, FR, GE, VD; AES, asep, ASS, CHGEOL, FSU, ROREP, SIA, ufs, Zurigo).
L’appoggio da parte della Confederazione di cui al capoverso 5 ha dato adito soltanto ad alcune considerazioni: HSR e ufs chiedono che venga chiarito in che cosa consiste questo appoggio, soprattutto se si tratta di un sostegno finanziario, mentre altri interpellati chiedono che si cancelli la disposizione (ASIC, CGT, PSPN).
4.3.3 Art. 22 Rapporto con altri strumenti pianificatori
La disposizione ha dato adito a poche osservazioni. L’importanza accordata al piano direttore cantonale incontra l’approvazione di AG, GE, NE, SG, FSU, HSR, CCIS e ASPAN. GR e DCPA ritengono che la formulazione sia problematica perché potrebbe sminuire il ruolo del piano direttore. Alcuni pareri contengono osservazioni puntuali (GE, SG, VD; asep, Zurigo).
4.3.4 Art. 23 Programma d’agglomerato
Anche in questo caso, un buon numero di interpellati approva il fatto che il programma d’agglomerato sia sancito esplicitamente nella legge o lo trova se non altro opportuno (BS, NW, SG, VD; Comuni, SAB, SSV; USS, usam; CCIS, Coop, CP, DCPA, Fribourg, FSA, Genève, Migros, Münchenstein, swisscofel).
Mentre, per alcuni interpellati, l’obbligo di elaborare programmi d’agglomerato è importante (SAB; asep, ASS, SEV), altri si oppongono a questa prescrizione (FR, SG; usam; ASIC, CCIS, Losanna, PSPN, SVIT).
Vari interpellati sono dell’opinione che la legge dovrebbe contenere disposizioni più esplicite sul contenuto dei programmi d’agglomerato (BL, BS, VD; AES, CDPNP, Forum Paesaggio); altri chiedono che venga enfatizzato l’obbligo di collaborazione (BS, NW) e che si stabiliscano con maggiore chiarezza i requisiti formali e procedurali che queste pianificazioni devono soddisfare (AG, VD; AES).
Singoli interpellati chiedono disposizioni più chiare sui presupposti in base ai quali i programmi d’agglomerato diventerebbero vincolanti (BL, NE; ASPAN). Altri domandano che l’obbligatorietà non ricada soltanto sulle autorità coinvolte (FSA, HSR) o sono contrari al fatto che il carattere vincolante sia prescritto per legge (Losanna).
Più interpellati giudicano che rimangano ancora in sospeso troppe questioni quanto all’entità giuridica responsabile per il programma d’agglomerato e alle sue competenze e siano pertanto necessarie precisazioni o che, nel quadro della legge, non sia possibile dare risposte soddisfacenti in merito (BE, BL, FR, NE, SG, ZH; Belmont, GdePräsSG, Losanna, Winterthur).
In singoli pareri si fa presente che il carattere vincolante e l’istituzione di un’entità giuridica responsabile postrebbero essere postulati soltanto se venisse introdotto un quarto livello istituzionale, il che è però respinto esplicitamente da alcuni interpellati (AG, VD, ZH).
Alcuni richiamano inoltre l’attenzione su ridondanze, anche rispetto ad altre disposizioni (AG, GE, SO, VD; asep, ASPAN, FSU).
BL e DCPA chiedono lo stralcio del capoverso 6 perché potrebbe sminuire il ruolo dei piani direttori cantonali. Anche TI si esprime in modo scettico rispetto alla disposizione.
4.3.5 Art. 24 Pianificazione in spazi funzionali rurali
Singoli interpellati appoggiano espressamene la disposizione nella forma proposta (NW; LDK, Metropole, WSL).
Un considerevole numero di interpellati respinge tuttavia la formula potestativa e chiede che anche la pianificazione in spazi funzionali rurali diventi obbligatoria in presenza di determinate condizioni (VS; i Verdi,