Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/106: Revisione della legge sulla pianificazione del territorio · 69 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 32Fedlex · Rapporto sui risultati

4.4.2.2 Art. 26 Progetti territoriali cantonali

Alcuni interpellati approvano esplicitamente l’obbligo di definire progetti territoriali cantonali (GL, NW, ZH; SAB, SSV; ASPAN, COPC, SVIT). Singoli interpellati non sono tuttavia d’accordo con la necessità di basarsi sul PT-CH e chiedono che ai Cantoni venga lasciato un margine di manovra sufficiente (GL, TI; SVIT).

Un buon numero di interpellati si oppone invece a una norma di diritto federale che vincoli i Cantoni a definire progetti territoriali e ritengono che i Cantoni debbano avere la possibilità di decidere se definire progetti territoriali propri (BL, LU, NE, VS; APF, APPF, Geosuisse, IGS, suissemelio). Anche FR è critico quanto alla necessità da parte dei Cantoni di definire un proprio progetto territoriale.

Singoli interpellati chiedono che la definizione dei progetti territoriali sia coordinata a livello sovracantonale in modo da tener conto anche degli spazi funzionali (BS, GE; SAB; Bündner Planerkreis, CEAT, INTER) ovvero della sostanziale integrazione delle Città e dei Comuni in fase di elaborazione dei progetti (Comuni, SAB; Losanna).

Si sollecitano inoltre chiarimenti del contenuto e delle interrelazioni tra i vari strumenti di pianificazione (CS, Forum Paesaggio, FSU, SHS).

4.4.3 Contenuto del piano direttore cantonale

4.4.3.1 Osservazioni generali

I pareri pervenuti contengono troppe poche osservazioni di carattere generale sulle disposizioni concernenti il contenuto del piano direttore cantonale.

Singoli interpellati sono espressamente favorevoli alla specificazione del contenuto dei piani direttori cantonali (TI; FSA).

Alcuni sono dell’opinione che tali specificazioni, come il coordinamento tra insediamenti e trasporti, vadano chiarite in modo più dettagliato (BE, NE, ZH; CS, err, GDPT, Geosuisse, IGS, VKMB) o, in generale, siano troppo vaghe (GLP). Altri, invece, non sono d’accordo con le disposizioni proposte perché ritengono che la formulazione sia troppo rigorosa (APF, CCIG, FRI, KGL, USM). La SES rileva che le indicazioni riportate nell’articolo, pur essendo dettagliate, non sono esaustive e che venga perso di vista lo scopo effettivo del piano direttore, ossia di garantire il coordinamento di tutti i compiti d’incidenza territoriale (FR si esprime in modo analogo).

Più interpellati pensano che le specificazioni sul contenuto del piano direttore debbano essere completate in diversi ambiti (AG, BL, FR; AgriGe, ASS, ATA, CAS, CEAT, CJA, FSU, INTER, HSR, WWF, Zurigo).

La FSA fa notare che il legame tra una disposizione e l’altra non è ancora sufficientemente chiaro e che vincolare le autorità ai piani direttori diventa tanto più problematico quanto più dettagliate sono le specificazioni sul contenuto dei piani. BE e COPC propongono di formulare un articolo a sé stante, nel quale siano indicati distintamente gli aspetti da considerare nell’elaborazione del piano direttore.

4.4.3.2 Art. 27 Disposizioni generali

Capoverso 1

Mentre alcuni interpellati non condividono la proposta di integrare il progetto territoriale cantonale nel piano direttore (BL, VS; APF, Coira), la CSAC la approva senza riserve.

Capoverso 2

La RZU teme che, elencando gli ambiti per i quali il Cantone è tenuto a precisare, nel piano direttore, come intende adempiere i propri compiti d’incidenza territoriale, si rischia di cadere in un’ottica troppo settoriale, che impedisce di tener conto delle interrelazioni tra i vari ambiti e di svilupparli in quanto parte di un insieme unico..

Una parte consistente degli interpellati chiede che, in futuro, l’agricoltura abbia un peso più rilevante nel piano direttore (AG, BL, GE; SAB, USC; AGBV, Agora, agridea, AgriGe, ASF, BVSZ, CAJB, CGAg, CJA, FBS, FVPFL, FVPL, Gallo, LBV, LDK, Prométerre, SOBV, suissemelio, uniterre, UPV, USCD, zbb, ZGBV, ZMP). Questa esigenza traspare anche dalla richiesta di molti interpellati di spostare l’agricoltura al primo