Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/106: Revisione della legge sulla pianificazione del territorio · 69 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 37Fedlex · Rapporto sui risultati

Quanto alle condizioni che i piani direttori, e relativi adeguamenti, devono soddisfare per poter essere approvati (cpv. 2), alcuni chiedono maggiori chiarimenti, altri esprimono riserve (PEV; APF, CS, FSU) e altri vorrebbero che non fossero così numerose (ASIC, CCMS, CFMS, CGT, CSAC, FSA, PSPN).

4.4.4.4 Art. 34 Obbligatorietà e adeguamento

NE condivide la disposizione secondo cui i piani direttori diventano vincolanti per le autorità di tutti i livelli soltanto dopo essere stati approvati dalla Confederazione. Anche i pareri di GE e Coira sono in linea di massima favorevoli, ma prevedono l’imposizione di determinate condizioni.

Diversi interpellati si dichiarano invece contrari alla disposizione ritenendo che il carattere vincolante dei piani direttori per i singoli Cantoni debba continuare ad essere disciplinato nel diritto cantonale (BE, GL, UR, VS; usam; ASPAN, COPC, costruzionesvizzera, DCPA, KGL, SVIT, USIE, USM).

La prescrizione per legge del riesame periodico dei piani direttori è considerata opportuna da diversi interpellati (FR; GLP; CP, DCPA, Losanna, pro natura, uspi). Seppur con alcune riserve, l’ASPAN approva la decisione di non specificare la periodicità dei riesami.

4.5 Pianificazione dell’utilizzazione

4.5.1 Disposizioni generali

4.5.1.1 Osservazioni generali

Diversi interpellati rilevano lacune tematiche, per esempio per quanto riguarda il bosco (LOS, ZHBV, Zurigo) o l’estrazione di materie prime (costruzionesvizzera, KGL, USIE, USM).

Altri chiedono un maggiore livello di dettaglio (FSU SM, HSR).

4.5.1.2 Art. 35 Definizione e contenuto del piano di utilizzazione Osservazioni generali

AG e SG approvano, in linea di massima, la disposizione.

La DCPA ammonisce dall’introdurre modifiche così fondamentali senza aver prima provveduto a un’accurata analisi.

Un certo numero di interpellati chiede di includere l’obbligo di adottare una prospettiva regionale già a livello di pianificazione dell’utilizzazione (i Verdi; aefu, ASPU, ATA, biosuisse, FP, greenpeace, Hausverein, pro natura, pusch, Rheinaubund, stazioneornitologica, VKMB, WWF).

GE e GL propongono di riprendere nella legge la differenziazione tra piano di utilizzazione generale e piano di utilizzazione speciale.

Geosuisse, HSR e IGS suggeriscono di formulare prescrizioni minime sul genere di utilizzazione (per es. per quanto riguarda le denominazioni e le definizioni). Secondo il Bündner Planerkreis, la disposizione dovrebbe circoscrivere in modo più preciso le questioni da regolare in sede di pianificazione dell’utilizzazione.

Numerosi interpellati formulano ulteriori proposte, ad esempio in ambito di economia forestale (Losanna; écoli).

Capoverso 1

Questa disposizione non ha dato adito a osservazioni.

Capoverso 2

A sollevare osservazioni è stata soprattutto la nozione di «zone coltive».

L’espressione è stata accolta con favore da OW, SG, SZ; FSAP, APF, Caccia e ZPG.

Molti altri pareri sono invece scettici, se non addirittura negativi (AG, BL, BS, GL, GR, JU, NE, NW, SG, SO, TI, VS; aefu, ASIA, ASPU, ASPAN, ATA, biosuisse, Bündner Planerkreis, BZS, CAS, CDPNP, CFNP, err,