Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/106: Revisione della legge sulla pianificazione del territorio · 69 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 43Fedlex · Rapporto sui risultati

Secondo numerosi interpellati, la condizione di un servizio capillare di trasporti pubblici anche per le zone periferiche è eccessiva (SO, SAB, SSV; usam; costruzionesvizzera, FRS, GdePräsSG, KGL, SVIT, USIE, USM). Singoli interpellati hanno l’impressione che le proposte si focalizzino troppo su un’urbanizzazione unicamente mediante trasporti pubblici (SSIC, SVIT). Secondo BL, la soluzione dei trasporti pubblici non è finanziabile se l’idea è di utilizzarli per urbanizzare aree non ancora edificate.

Diversi interpellati lamentano l’assenza dalla disposizione degli spostamenti individuali motorizzati (ZG; CCIG, CP, FER, FRI) o sottolineano in generale l’importanza di tali spostamenti per l’urbanizzazione (AG, FR; economiesuisse).

Il CP e l’ASPAN ritengono che sia importante tener conto della struttura dell’insediamento nel fissare i requisiti da soddisfare per urbanizzare un’area mediante i mezzi di trasporto pubblici e rilevano la necessità di considerare le differenti esigenze delle zone rurali e di quelle urbane.

AG riconosce che l’esigenza dell’urbanizzazione mediante trasporti pubblici ha il vantaggio di consentire una pianificazione tempestiva delle infrastrutture necessarie (per es. fermate degli autobus, ampiezza delle strade, ecc.).

Alcuni interpellati propongono di precisare nell’ordinanza i criteri qualitativi minimi dell’urbanizzazione mediante trasporti pubblici (PEV; aefu, ATA, FP, Hausverein, pro natura, WWF).

AEE e swissolar chiedono che al traffico lento sia garantito un elevato grado di permeabilità, ovvero l’accesso agevolato anche nelle aree riservate al traffico motorizzato.

L’asep richiama l’attenzione sul fatto che il traffico merci e i raccordi ai binari esigono regole particolari.

FSG vorrebbe che, oltre ai trasporti pubblici, venissero incentivati i trasporti a emissioni ridotte o quelli completamente privi di emissioni.

Capoverso 3

Numerosi interpellati accolgono con favore la condizione dell’urbanizzazione mediante trasporti pubblici per gli edifici e impianti soggetti a un intenso traffico di persone o merci (BE, NE, VD; GLP, PEV; SSV; aefu, ASPAN, ATA, biosuisse, equiterre, FP, FSAP, FSG, greenpeace, Hausverein, LITRA, pro natura, UTP, WWF).

Diversi interpellati ritengono che, per edifici e impianti soggetti a un intenso traffico di merci, è sufficiente garantire il raccordo alla rete ferroviaria e stradale. L’urbanizzazione mediante trasporti pubblici dovrebbe essere auspicabile od obbligatoria a seconda dell’intensità del traffico di persone generato nella zona in questione (BL, FR, LU, SG, VD; APF, CCIS, GdePräsSG).

Secondo Coop e Migros è importante che la disposizione non porti alla definizione di criteri qualitativi non realistici, perché troppo elevati, cui dovrebbe conformarsi l’urbanizzazione dei grandi generatori di traffico esistenti o in programma, causando quindi conseguenze finanziarie consistenti per gli esercenti e un’utilità marginale per l’ambiente.

AG e FR si domandano se, alla luce del capoverso 2 lettera c, il capoverso 3 sia effettivamente necessario.

BL e NE chiedono che venga definito cosa si intende per «facilmente raggiungibili». Secondo SVIT basterebbe parlare di urbanizzazione «sufficiente».

costruzionesvizzera, KGL e USM fanno notare che, nel caso di impianti soggetti a un intenso traffico, l’auto è il principale mezzo di trasporto, ragion per cui qualsiasi tentativo di regolazione stradale a beneficio dei trasporti pubblici resterebbe infruttuoso.

CCIG rileva che molti progetti di notevoli dimensioni devono essere realizzati al di fuori dei centri urbani a causa delle ripercussioni ambientali. Progetti del genere sarebbero ostacolati dall’applicazione del capoverso 3.

L’usam propone di esplicitare il fatto che le zone adibite alle attività estrattive e a discariche non rientrano nel campo d’applicazione della presente disposizione.