Rapporto sui principi finanziari
Consultazione 2007/15: Legge federale concernente l'aiuto alle scuole universitarie e il coordinamento nel settore delle scuole universitarie (LASU) · 35 pagine
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Rapporto sui principi finanziari e sulle ripercussioni della nuova LASU
3 Avamprogetto della nuova legge federale sull'aiuto alle scuole universitarie e sul coordinamento nel settore svizzero universitario (LASU)
3.1 Determinazione del fabbisogno finanziario (art. 39 LASU)
Per l'attribuzione dei mezzi su base competitiva, la Conferenza universitaria svizzera determina per ogni periodo di pianificazione il fabbisogno di fondi pubblici delle scuole universitarie e degli altri istituti accademici. Come previsto dall'articolo 39 LASU a tal fine si basa in particolare su:
• la contabilità analitica delle scuole universitarie e degli altri istituti universitari;
• i piani di sviluppo e i piani finanziari delle scuole universitarie e degli altri istituti accademici;
• i costi di riferimento;
• il numero di studenti previsto;
• la pianificazione strategica nazionale.
Nella contabilità analitica delle scuole universitarie e degli altri istituti universitari sono riportati i
costi e le prestazioni delle scuole universitarie e degli istituti universitari, in primo luogo quelli relativi all'insegnamento e alla ricerca. Tra i costi rientrano anche quelli per studente ripartiti tra i singoli settori di specializzazione. Oltre a servire da strumento di gestione alle scuole universitarie e da strumento d'informazione agli organi responsabili, ai Cantoni concordatari e alla Confederazione, la contabilità analitica assicura una gestione finanziaria trasparente e la paragonabilità delle scuole universitarie.
I piani di sviluppo e i piani finanziari delle scuole universitarie forniscono informazioni sul fabbisogno
finanziario, sugli obiettivi e le priorità delle singole scuole universitarie e hanno una durata pluriennale.
I costi di riferimento sono le spese per studente necessarie per garantire un insegnamento competitivo e di qualità. I costi di riferimento per studente sono calcolati a partire dai costi medi dell'insegnamento che risultano dalla contabilità analitica delle scuole universitarie. I costi medi sono corretti per mezzo di fattori di normalizzazione. In virtù di questi fattori, i costi di riferimento vengono adeguati per assicurare sia un'adeguata assistenza agli studenti, sia la ricerca necessaria a un insegnamento di qualità.
Fattori di normalizzazione
- Assistenza agli studenti adeguata: il coefficiente di assistenza (numero di insegnanti diviso per il numero di studenti) incide in modo determinante sulla qualità e la competitività dell'insegnamento. Questo coefficiente non è necessariamente identico per tutti i settori, tutte le unità d'insegnamento e tutti i livelli d'insegnamento (bachelor, master, PhD [dottorato]), tutte le università e tutte le scuole universitarie professionali, ma dipende dalle modalità di trasmissione del sapere. Mentre il coefficiente effettivo può essere calcolato statisticamente, quello «ideale» va rilevato empiricamente. Il coefficiente d'assistenza influisce in modo determinante sui costi dell'insegnamento, dato che i costi per il personale rappresentano oltre il 60 per cento dei costi globali.
- Ricerca necessaria per un insegnamento di qualità: la contabilità analitica distingue tra costi dell'insegnamento e costi della ricerca. Nelle scuole universitarie un insegnamento senza ricerca è inimmaginabile: per questo motivo gli insegnanti sono tenuti a dedicare una parte del loro tempo di lavoro alla ricerca per mantenersi aggiornati. I costi dell'insegnamento sono soltanto un prodotto intermedio a cui vanno aggiunti in una certa misura i costi della ricerca. Per svolgere attività di ricerca sono inoltre necessari infrastrutture appropriate, sufficienti risorse umane, apparecchi, biblioteche e locali adeguati. Soltanto se sono soddisfatte queste condizioni quadro è possibile acquisire con successo mezzi di terzi per progetti di ricerca.