Rapporto legge sulle poste
Consultazione 2007/32: Revisione totale della legislazione postale (legge sulle poste e legge sull'organizzazione della posta) · 13 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 9Fedlex · Rapporto sui risultati
sione (PS, Sindacato autonomo dei postini, SKS, Associazione delle agenzie postali).
4.9 Domanda 8: Siete d’accordo con la proposta relativa all’accesso o ritenete auspicabile un accesso alle infrastrutture di smistamento e recapito della Posta?
4.9.1 Sostenitori della proposta del Consiglio federale
Considerano adeguate le prescrizioni relative all’accesso quasi tutti i Cantoni, i partiti Verdi, PEV, PPD e PS, l’USS, l’USAM, l’USC e TravailSuisse, il Sindacato della comunicazione, Transfair, il Centre patronal e la FER, il SAB nonché il Forum dei con-
sumatori e Stampa Svizzera.
L’atteggiamento favorevole è motivato soprattutto con il fatto che gli interventi statali dovrebbero restare limitati al minimo e ulteriori regolamentazioni dell’accesso non sono giustificate dal punto di vista economico. Inoltre, ulteriori regolamentazioni dell’accesso sono sempre possibili su base volontaria. In singoli pareri si suggerisce di valutare un’ulteriore regolamentazione se la normativa in vigore dovesse ostacolare lo sviluppo della concorrenza.
È parzialmente d’accordo il Cantone NE, pur criticando il fatto vi sono ancora troppi interrogativi in sospeso o non chiariti sufficientemente.
4.9.2 Altre opinioni
Non sono d’accordo il Cantone VD, il PLS e il PLR, economiesuisse, la SKS, la FRC,
l’ASMD, KEP&Mail, Stampa Svizzera, ZPK e SwissBanking. Si aspettano un maggior
accesso, in particolare ai centri di smistamento, ma anche agli uffici postali e alle buche delle lettere. Non ha senso costruire infrastrutture parallele.
La Posta è invece l’unica a opporsi a qualsiasi regolamentazione dell’accesso: considera superfluo qualsiasi intervento dello Stato e segnala la possibilità di contratti di collaborazione volontari anche per le caselle postali e le banche dati di indirizzi.
4.10 Domanda 9: Siete d’accordo con il piano di sorveglianza proposto (organizzazione e competenze della PostCom?
4.10.1 Sostenitori del piano di sorveglianza
Sono favorevoli al piano di sorveglianza quasi tutti i Cantoni, i partiti PLR, Verdi, PS e PLS, Travail suisse, SwissBanking e l’USC come pure il Sindacato della comunicazione, Transfair, il Sindacato autonomo dei postini, la FER, l’Associazione delle a-
genzie postali, Stampa Svizzera e i partecipanti della stampa associativa.
L’approvazione è associata in particolare alla richiesta che l’autorità di regolazione sia un organo forte e indipendente dalla Confederazione e che le sue competenze siano descritte in modo chiaro ed esaustivo nella legge. Dovrebbero essere menzionati espressamente in particolare i compiti di vigilanza sul servizio universale e il rispetto delle condizioni di lavoro abituali nel settore.
Sono solo parzialmente d’accordo i Cantoni ZH, VD, NW e VS, il PEV, l’USS, economiesuisse, l’USAM nonché la SKS, la FRC, l’ASMD e KEP&Mail.
Le riserve si riferiscono all’organizzazione/composizione, alle competenze e al rapporto con la Comco. I sindacati, l’economia e i rappresentanti dei consumatori dovrebbero obbligatoriamente far parte della commissione. Le competenze dovrebbero essere disciplinate in modo esaustivo nella legge e in singoli pareri si chiede che sia la commissione (e non il Consiglio federale) a stabilire i prezzi massimi del servizio universale. Alcuni partecipanti alla consultazione sottolineano inoltre l’importanza di un segretariato specializzato.