Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/32: Revisione totale della legislazione postale (legge sulle poste e legge sull'organizzazione della posta) · 50 pagine
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50 a 0 g, i fornitori privati potranno accedere al restante 75% dell’intero volume di lettere. Questo grande e importante passo deve essere deciso dal Parlamento con l’adozione della legge sulle poste e sottostà pertanto al referendum facoltativo.
Lo scarto di tre anni tra l’abbassamento del monopolio a 50 g al 1° aprile 2009 e la sua abolizione completa al 1° aprile 2012 serve a raggiungere i seguenti obiettivi:
− Durante questi tre anni, in cui secondo Plaut/Frontier il finanziamento del servizio universale è assicurato, sarà possibile osservare e valutare l’evoluzione del mercato postale in Svizzera. Si potrà inoltre verificare quali delle ipotesi alla base dello studio si realizzano effettivamente. Ciò vale in particolare anche per le previsioni in vista del finanziamento a medio e lungo termine del servizio universale, che secondo Plaut/Frontier è associato ad alcune incognite.
− Un termine vincolante fino al 1° aprile 2012 nella legge assicura al tempo stesso che l’apertura completa del mercato non è una semplice dichiarazione d’intenti, bensì una volontà già ancorata dal legislatore, il che aumenta la certezza per gli investimenti e la pianificazione da parte dei fornitori privati.
− Infine, questo termine di tre anni offre anche all’impresa Posta un periodo transitorio durante il quale avrà la possibilità di adattarsi alle condizioni mutate e di posizionarsi sul mercato.
6 Le nuove disposizioni in sintesi
Le principali nuove disposizioni della legge sulle poste riguardano i seguenti quattro settori:
− Apertura completa del mercato (cap. 6.1): la nuova legge sulle Poste prevede l’abolizione completa del monopolio al 1° aprile 2012. Fino a tale data, il monopolio resta a 50 g. La legge contiene le disposizioni necessarie a tal fine.
− Assicurazione del servizio universale (cap. 6.2): la legge sancisce l’obbligo di assicurare un servizio universale accessibile a tutti e finanziabile sull’intero territorio. Per l’apertura completa del mercato prevede pertanto che dopo un periodo transitorio di cinque anni, durante il quale la Posta continua a fornire il servizio universale, sia pubblicato un bando di gara relativo alla concessione per il servizio postale universale. Già al momento dell’entrata in vigore della legge, alla Posta Svizzera è attribuito per legge il mandato di assicurare il traffico dei pagamenti.
− Ordinamento del mercato (cap. 6.3): la nuova legge sulle Poste deve creare armi pari per tutti gli operatori del mercato. Tutte le imprese che operano sul mercato postale devono quindi essere sottoposte allo stesso ordinamento del mercato. Sono ammesse deroghe al principio degli stessi diritti e doveri solo dove ciò è strettamente necessario per la fornitura del servizio universale. Un esempio è il diritto del concessionario del servizio universale di disporre gratuitamente del suolo pubblico al fine di installarvi buche delle lettere pubbliche e altri equipaggiamenti necessari ad assicurare il servizio postale (ad esempio distributori automatici di francobolli). Quale misura di accompagnamento dell’apertura del mercato postale, anche in futuro tutti i fornitori