Rapporto esplicativo

Consultazione 2007/32: Revisione totale della legislazione postale (legge sulle poste e legge sull'organizzazione della posta) · 50 pagine

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Spetta alla Commissione decidere se deve essere indetta una gara d’appalto. Fondamentalmente, la vendita all’incanto di una concessione consente di raggiungere lo scopo soltanto in condizioni di concorrenza; infatti, soltanto un contesto concorrenziale sottopone i concorrenti alla pressione della competitività imponendo loro di presentare l’offerta più conveniente. Se è evidente a priori che la pubblica gara non può svolgersi nelle necessarie condizioni di concorrenza, la PostCom può aggiudicare direttamente la concessione. In tal caso, il capoverso 3 consente alla PostCom di aggiudicare la concessione direttamente. L’aggiudicazione diretta è possibile anche nel caso in cui soltanto dopo esame delle offerte pervenute emerge che le necessarie condizioni di concorrenza non si sono realizzate. Se nessun fornitore si dichiara disposto ad assumere la concessione, la PostCom può fare appello a uno o più fornitori di servizi postali.

In virtù del capoverso 4 il concessionario può far capo anche a terzi per adempiere i propri compiti, rispettivamente delegare loro i propri compiti. Il concessionario rimane responsabile, in tal caso, del rispetto delle esigenze legali nell’adempimento dei compiti e garantisce che i terzi incaricati rispettino le esigenze legali e le disposizioni della concessione. In particolare, devono essere osservate le prescrizioni relative al trasferimento della concessione di cui all’articolo 23.

Art. 22 Condizioni per il rilascio della concessione

Oltre ad adempiere tutti gli altri presupposti di cui all’articolo 6 validi per tutti i fornitori (obbligo di notifica), il candidato al rilascio della concessione per il servizio universale deve comprovare di soddisfare le condizioni organizzative e finanziarie occorrenti per assicurare durevolmente le prestazioni del servizio universale. In tal modo si intende limitare il rischio che durante il periodo di validità della concessione il concessionario perda la capacità di garantire il servizio universale richiesto dalla legge. La prova dei costi netti occasionati dall’obbligo del servizio universale deve corrispondere ai principi stabiliti dal Consiglio federale (cfr. art. 25 cpv. 1).

Art. 23 Trasferimento della concessione

Per evitare che la procedura di aggiudicazione della concessione venga aggirata in questo modo, qualsiasi trasferimento deve essere approvato dalla PostCom, la quale nel quadro dell’approvazione verifica il rispetto dei presupposti legali della concessione.

Art. 24 Modifica e revoca della concessione

Gli sviluppi tecnologici o economici possono giustificare una modifica della concessione oppure, nel caso estremo, addirittura la revoca. In caso di revoca, il concessionario ha diritto a un indennizzo se la misura comporta importanti conseguenze economiche; lo stesso vale in caso di modifica sostanziale. Questa regolamentazione non riguarda le modifiche della concessione adottate in seguito a un procedimento disciplinare o penale (cfr. art. 28).