Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/9: Scelta del sistema di esaurimento nel diritto dei brevetti · 28 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 11Fedlex · Rapporto sui risultati
3.2 Pareri in merito all’esaurimento regionale
TI, VD, PPD, PEV, EML, JS, nebs e UPSC si dicono favorevoli a un esaurimento regionale sulla base di un accordo con l’Unione europea o con gli Stati contraenti dello Spazio economico europeo. In tale contesto VD sostiene una deroga nell’ambito della biomedicina. Il PEV parte dal presupposto che l’introduzione unilaterale dell’esaurimento regionale venga esaminata e finalmente ritenuta come inattuabile. Il PEV è del parere che in quel caso occorra sondare in modo approfondito la posizione negoziale. Se al termine di queste analisi approfondite l’esaurimento regionale dovesse rivelarsi irrealizzabile, il PEV ritiene che occorra prendere in considerazione come seconda priorità
l’esaurimento internazionale con poche deroghe. Anche il PPD, nebs e l’UPSC prendono in
considerazione un esaurimento regionale unilaterale (n. 3.5.1). Il PPD è dell’avviso che i prodotti che si fondano su prezzi amministrati non devono soggiacere al principio dell’esaurimento regionale fintanto che gli altri Paesi proteggono i pertinenti mercati. LU, SG, PS, HS, SRF e la Comco si dicono favorevoli all’esaurimento regionale come migliore soluzione alternativa; il PS prende in
considerazione un’introduzione unilaterale (n. 3.5.1). L’USC evidenzia la situazione negoziale
sfavorevole per quanto concerne una trattativa volta a ottenere l’esaurimento regionale in base al principio della reciprocità. Sussistono tuttavia divergenze tra gli esperti per quanto concerne
un’introduzione unilaterale dell’esaurimento regionale. Sarebbe perciò prematuro escludere a priori tale variante che avrebbe effetti positivi su tutta l’economia.
Per gli interpellati favorevoli all’esaurimento regionale entrano in linea di conto le argomentazioni seguenti:
- rispetto all’Unione europea o agli Stati contraenti dello Spazio economico europeo l’esaurimento
regionale comporta un’apertura limitata e controllata del mercato svizzero nei confronti dei suoi principali partner commerciali. L’apertura avverrebbe nei confronti di Paesi che presentano pure condizioni quadro equivalenti sotto il profilo giuridico ed economico. In tal modo si rivelerebbe pure superfluo il ricorso alla legislazione sui cartelli;
- mediante l’esaurimento regionale è possibile ridurre i prezzi di prodotti brevettati. Vi sono inoltre
anche altri effetti di natura economica positivi. Il mercato del lavoro svizzero nel suo complesso ne risulterebbe decisamente rafforzato;
- l’esaurimento regionale permette inoltre di concretizzare gli effetti positivi dei prezzi differenziati,
dal momento che il rifornimento di Paesi in via di sviluppo con prodotti innovativi non è messo in questione;
- l’esaurimento regionale ha pure il vantaggio della certezza giuridica, visto che si applica con
determinati Paesi.
Secondo nebs, l’esaurimento regionale nel diritto dei brevetti, oltre che per i motivi già menzionati, è richiesto anche per un’integrazione completa della Svizzera nel mercato comunitario interno.
L’esaurimento regionale nell’ambito dei diritti di marchio e d’autore va preso in conto. Da una
regolamentazione unitaria dell’esaurimento la Svizzera trarrebbe dei benefici per l’integralità del diritto immateriale.
ZH, PLR, economiesuisse e Promarca sostengono l’esaurimento nazionale, ma non escludono neppure un passaggio all’esaurimento regionale in un secondo momento. Il PLR è del parere che a medio termine andrà esaminata l’iscrizione dell’esaurimento regionale (europeo) nella legge sui brevetti fondandosi su un accordo con l’Unione europea. Tale iscrizione non deve tuttavia comportare alcun passaggio dall’esaurimento internazionale vigente a quello regionale nell’ambito del diritto di marchio e d’autore come pure nessuna concessione in altri ambiti politici. Ipotizzabili sono deroghe per prodotti come medicinali il cui prezzo è fissato dallo Stato. Al momento attuale economiesuisse non ritiene opportuna la conclusione di un accordo bilaterale con l’Unione europea in merito alla questione dell’esaurimento. Occorrerebbe procedere a un nuovo riesame soltanto in caso di
un’ulteriore unificazione del diritto. Promarca ritiene che il libero scambio e l’apertura della Svizzera nei confronti dell’estero non possono avvenire unilateralmente a carico dei produttori svizzeri.
Innanzitutto occorre che in Svizzera vengano create condizioni quadro equivalenti e concorrenziali