Rapporto esplicativo

Consultazione 2007/95: Seconda revisione dell'ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim) · 44 pagine

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attraverso i frammenti di piattello, comprese tra 750 e 7500 kg. La superficie interessata va da 0,5 a 1 ettaro. In quasi tutti gli impianti, i frammenti più grossi dispersi nella zona principale, vengono ovviamente raccolti, ma gli aspirapolvere utilizzati per i lavori di pulitura non riescono ad aspirare dal suolo i frammenti piccoli. Pertanto, si presume che, nei suoli degli impianti di tiro, i tenori di PAH siano molto elevati.

In cinque impianti del Baden-Württemberg, nella zona principale di attività dell’impianto sono stati misurati, a una profondità di 20 cm, benzo(a)pirene e tenori in EPA-PAH compresi tra 1,4 e 74,5 mg/kg e da 6,6 a 1266 mg/kg. I tenori più bassi sono stati registrati in un impianto vecchio di 19 anni e circa 15 000 tiri all’anno; quelli più elevati in un impianto

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dell’età di 35 anni e 150 000 tiri l’anno . Secondo una raccolta effettuata nel 2001 da Keller e Desaules, anche in suoli di impianti di tiro svizzeri non meglio definiti sono stati

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reperiti tenori di PAH elevati . In occasione di un prelievo effettuato a 10 cm di profondità, i quantili 10, 50 e 90 per cento ammontavano per il benzo(a)pirene a 0,03 mg/kg, 5mg/kg e 42 mg/kg. Per la somma degli EPA-PA, i valori corrispondenti ammontavano a 0,3 mg/kg, 62 mg/kg e 358 mg/kg (n = 18).

I tenori citati superano pertanto nettamente i valori indicativi di 0,2 mg/kg per il benzo(a)pirene e di 1 mg/kg per i PAH stabiliti in Svizzera dall’ordinanza contro il deterioramento del suolo (O suolo). Inoltre, i tenori delle diverse sostanze rappresentanti i PAH sono nettamente superiori ai valori di valutazione per la protezione degli organismi e dei processi terricoli derivati in base ai metodi descritti nel Technical Guidance Document (TGD) della UE (Predicted No Effect Concentrations, PNECs). Oltre a ciò, vengono superate anche le “Serious Risk Concentrations” (SRCs) olandesi, almeno per quanto concerne gli impianti molto frequentati (a partire da 150 000 tiri all’anno). Le SRCs designano concentrazioni stante le quali il 50 per cento delle specie o dei processi è ritenuto non protetto. Dai dati presenti emerge chiaramente la necessità di misure contro ulteriori immissioni di PAH nell’ambiente causate dal tiro ai piattelli.

Il progetto relativo all’allegato 1.15 segue in linea di massima le norme concernenti i piattelli in Austria e nei Paesi Bassi. Il numero 1 capoverso 2 definisce i piattelli (dischi, piattelli da tiro) oggetti che servono quali bersagli aerei da tiro. Secondo il capoverso 1, i piattelli sono ritenuti catramosi se contengono oltre 30 mg di EPA-PAH per chilogrammo emessi da componenti catramosi. Questo valore limite è fondato su un accordo stipulato in Germania tra lo Stato federale del Nord Reno-Westfalia e le associazioni dei tiratori, nel quale dette associazioni s’impegnano, nella loro funzione di gestori degli impianti di tiro al piattello, a utilizzare soltanto piattelli poco inquinanti, con tenori in EPA-PAH inferiori a 30 mg/kg. Questo accordo è sostenuto anche dalla “Bundesverband Schiessstätten e.V.”, la federazione delle società di tiro, che ha nel frattempo istituito un sistema di garanzia della qualità. Il valore limite presuppone che il bitume non contenga mai oltre 100 mg/kg di EPA-PAH, che i piattelli contengano circa il 30 per cento di leganti e che i piattelli contenenti bitume non debbano essere vietati. Il numero 3 lettera g stabilisce in seguito che piattelli contenenti catrame non possono essere immessi sul mercato. L’entrata in vigore dei divieti è prevista per il 1° maggio 2011.

10 Schadstoffbelastung der Böden und des Aufwuchses im Bereich von Wurftaubenschiessanlagenumero Luft - Boden - Abfall Heft 38. Hrsg. Umweltministerium Baden-Württemberg, 1995.

11 Keller T., Desaules A.: Böden in der Schweiz – Schadstoffgehalte und Orientierungswerte (1990-1996). Umweltmaterialien Nr. 139. edit. UFAFP, Berna 2001.