Rapporto esplicativo

Consultazione 2007/95: Seconda revisione dell'ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim) · 44 pagine

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ture e lacche catramose entri in vigore il 1° maggio 2011. Come già detto sopra, prodotti alternativi privi di catrame esistono già da dieci anni. Negli assortimenti dei fornitori specializzati vi sono già oggi sia prodotti contenenti catrame sia prodotti privi di catrame. Il termine di transizione di due anni permette agli attori interessati (fornitori e utenti) una transizione ordinata al nuovo diritto.

3.5.3 Le disposizioni sui materiali da costruzione contenenti catrame

Gli organi della Confederazione (USTRA), dei Cantoni (Conferenza degli ingegneri cantonali CIC) e delle associazioni di categoria (Associazione svizzera dei professionisti della strada e dei trasporti VSS, l'Association Suisse de Déconstruction, Triage e Recyclage ASR, l'Associazione svizzera dell'industria degli inerti e del calcestruzzo ASIC) competenti per la costruzione di strade si occupano già da lungo tempo del tema del catrame nei manti stradali e svolgono a tale riguardo un lavoro prezioso. Tali lavori preliminari sono alla base della presente proposta di regolamentazione dell'asfalto di demolizione. Essa prevede quanto segue:

• l'asfalto di demolizione che, a causa dei componenti catramosi, ha una concentra-

zione di PAH superiore a 1000 mg/kg (20'000 mg/kg riferiti al legante) non può essere utilizzato per l'edilizia;

• la possibilità di lavorare a caldo l'asfalto di demolizione viene limitata.

Variante 1: per tutelare i lavoratori, non può essere lavorato a caldo l'asfalto di demolizione che a causa dei componenti catramosi ha una concentrazione di PAH superiore a 250 mg/kg (5'000 mg/kg riferiti al legante);

Variante 2: la normativa alternativa, dal punto di vista economico più conveniente e dal punto di vista della protezione dei lavoratori meno severa, prevede che l'asfalto di demolizione possa essere lavorato a caldo fino a un tenore di PAH di 1000 mg/kg, a condizione che il tenore di PAH nell'asfalto di nuova produzione non superi il valore di 250 mg/kg;

• l'asfalto di demolizione che a causa dei componenti catramosi ha un tenore di PAH

superiore a 50 mg/kg (1000 mg/kg riferiti al legante) non va utilizzato per la produzione di strati di copertura dei rivestimenti, al fine di evitare immissioni nell'ambiente dovute all'abrasione;

• chi vuole continuare a utilizzare l'asfalto di demolizione, deve prima determinarne il

tenore di PAH.

Per l'asfalto di demolizione, oltre alle nuove disposizioni previste per l'ORRPChim, possono essere applicate in particolare anche le norme legali sui rifiuti. A questo proposito va messo in particolare evidenza il divieto di miscelazione sancito dall'articolo 10 dell'ordinanza tecnica sui rifiuti del 10 dicembre 1990 (ORT; RS 814.600). Al momento di un'eventuale revisione della legislazione dei rifiuti si dovrà anche esaminare se in tale ambito siano necessarie altre o ulteriori disposizioni per l'asfalto di demolizione contenente PAH.

Poiché oggigiorno esistono per i nuovi materiali da costruzione anche sostituti del catrame per le applicazioni speciali, non si dovrebbero più

• mettere in commercio né utilizzare leganti catramosi nuovi per la produzione di manti

stradali; e