Rapporto esplicativo

Consultazione 2007/95: Seconda revisione dell'ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim) · 44 pagine

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termometri per la misurazione della temperatura corporea, possono essere immessi sul mercato per l’utilizzazione in campo professionale, se, allo stato della tecnica, non esiste una sostanza alternativa al mercurio. Il numero 3.1 capoverso 5 lettera c stabilisce ora che la deroga si applica ai “dispositivi medici per l’utilizzazione professionale, eccettuati i termometri per la misurazione della temperatura corporea”. Swissmedic, in un promemoria del novembre 2006 sullo stato della tecnica, ha precisato che esistono alternative prive di mercurio anche per l’utilizzazione professionale. Pertanto, il divieto di immissione sul mercato di termometri per la misurazione della temperatura corporea contenenti mercurio destinati all’utilizzazione professionale, si applica sin d’ora.

3.5 Catrami

Allegato 1.15

Scopo delle norme dell’allegato 1.1.5 ORRPChim relative alle sostanze contenenti catrame è la riduzione progressiva dell’inquinamento da idrocarburi aromatici policiclici (PAH), cui sono soggetti l’uomo e l’ambiente. I PAH sono un gruppo di sostanze che comprende diverse centinaia di composti che si distinguono con la presenza di due o più anelli di benzene condensati. Per numerosi PAH, l’ipotesi che provochino tumori nell’essere umano è avallata da sufficienti indizi. Inoltre, sono molto ecotossici e difficilmente degradabili. Le sostanze fortemente idrofobe si accumulano nell’ambiente e nei suoli e nei sedimenti degli alvei. Pertanto, gli abitanti di detti suoli e sedimenti sono particolarmente minacciati dalle contaminazioni da PAH. Secondo il protocollo UN/ECE (Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite) del 1998 sugli inquinanti organici persistenti, ratificato anche dalla Svizzera, i PAH sottostanno all'obbligo di riduzione delle emissioni. Queste sostanze sono altresì prioritariamente pericolose ai sensi della direttiva quadro europea sulle acque (direttiva 2000/60/CE). L’UE prospetta una graduale sospensione delle emissioni e delle perdite di queste sostanze. Fonti d’immissione per i PAH nell’ambiente possono essere, quale conseguenza di una combustione incompleta, il traffico o gli impianti di riscaldamento. Fonti importanti per la contaminazione da PAH possono essere anche i prodotti contenenti catrame.

I catrami sono generati dalla distillazione secca di carboni fossili, ligniti, legno, torba e altri combustibili fossili. La massima importanza per quanto riguarda l’economia è rivestita però dal catrame di carbone fossile. Se sottoposto a distillazione frazionata si ricavano oli di catrame le cui frazioni altobollenti vengono impiegate per la conservazione del legno; i residui formano la pece di catrame.

Nell’allegato I della direttiva 67/548/CEE (direttiva sulle sostanze) la pece di catrame (CAS 65996-93-2) viene classificata come cancerogena (Carc. Cat. 2) con la Frase R 45 (può provocare il cancro). Nella sua classificazione ufficiale non si è tenuto conto di altre caratteristiche di pericolosità. Nell’ottobre del 2006, il gruppo di esperti CE competente (Technical Committee on Classification and Labelling, TC-C&L) ha deciso che un’altra sostanza cancerogena, la pece di catrame, deve essere classificata nella categoria 1. Ciò significa che il nesso causale tra l’esposizione dell’uomo alla sostanza e l’insorgenza di tumori è sufficientemente dimostrato. Secondo il gruppo di esperti, la pece di catrame

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ha inoltre proprietà mutagene e tossiche per la riproduzione (categoria 2) :

1 http://ecb.jrc.it/classification-labelling/search-classlab/