Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/102: Disegno di modifica della legge sull'asilo e della legge federale sugli stranieri · 33 pagine
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1.2.2. Sostituzione di fattispecie di non entrata nel merito e introduzione di una procedura materiale celere (art. 31a LAsi)
Tutti i Cantoni, il PCS, il PPD, I Verdi, l'UDC, l'Unione delle città svizzere, l'Associazione dei Comuni svizzeri, la netta maggioranza delle istituzioni di soccorso e delle organizzazioni religiose nonché l'ACNUR approvano la limitazione della procedura di non entrata nel merito a fattispecie che prevedono l'allontanamento verso uno Stato terzo sicuro nonché qualora non vi sia domanda d'asilo.
UDF, PLR, PS nonché parte delle istituzioni di soccorso, delle ONG e delle organizzazioni religiose respingono invece la proposta concernente le fattispecie di non entrata nel merito.
Alcuni partecipanti deplorano la revoca della fattispecie di non entrata nel merito in caso di assenza di documenti (art. 32 cpv. 2 lett. a LAsi) e in caso di inosservanza dell'obbligo di collaborare (art. 32 cpv. 2 lett. c LAsi).
I Verdi mettono in guardia contro il rischio di procedere all'allontanamento senza aver debitamente chiarito i rischi per l'interessato di essere oggetto di persecuzioni nel Paese verso il quale lo allontanerebbe lo Stato di destinazione. Occorre tenerne conto anche per gli allontanamenti verso Stati terzi sicuri nonché nella procedura Dublino.
Alcuni partecipanti (tra cui l'ACNUR) criticano lo stralcio delle disposizioni derogative alla disciplina dello Stato terzo (art. 34 cpv. 3 LAsi) e propongono che la Svizzera entri nel merito delle domande d'asilo qualora l'allontanamento non sia esigibile in quanto lo Stato terzo non garantisce norme minime per la sicurezza dei richiedenti l'asilo.
L'ACNUR esprime dubbi per quanto riguarda l'estensione della nozione di Stato terzo sicuro a Stati con cui il richiedente non ha rapporto alcuno e che vengono designati come sicuri solo perché il richiedente l'asilo ha avuto la possibilità di chiedervi protezione.
Alcuni partecipanti adducono sostanzialmente che la procedura di non entrata nel merito non è adeguata all'esame Dublino; infatti anche nella procedura Dublino e nella disciplina sullo Stato terzo s'impone l'esame materiale di determinate questioni, ad esempio l'esigibilità del soggiorno nello Stato terzo o la capacità di viaggiare dell'interessato.
1.2.3. Introduzione di un contributo della Confederazione a una consulenza in materia di procedura e di valutazione delle opportunità e abolizione della rappresentanza delle istituzioni di soccorso durante le audizioni (art. 17 cpv. 4, 30 e 94 LAsi)
Una netta maggioranza dei Cantoni, il PCS, il PPD, l'Associazione dei Comuni svizzeri, una parte delle istituzioni di soccorso e l'ACNUR approvano la proposta di un contributo della Confederazione a una consulenza in materia di procedura e di valutazione delle opportunità (art. 17 cpv. 4 LAsi).
I Cantoni FR, GR, JU, NE, OW, SH, SG, VD nonché UDF, PLR, I Verdi, PS, UDC, parte delle istituzioni di soccorso, delle ONG e delle organizzazioni religiose nonché l'Unione delle città svizzere respingono la proposta.
Alcuni dei Cantoni favorevoli (ad es. BE, GE) come anche il PCS considerano che l'accesso alla consulenza in materia di procedura e di valutazione delle opportunità vada disciplinato nella legge. Per migliorare la protezione giuridica dei richiedenti l'asilo, alcuni partecipanti alla consultazione chiedono che la legge preveda un diritto alla consulenza giuridica gratuita. Sono espressi dubbi circa la possibilità, attraverso la consulenza in materia di procedura e di valutazione delle opportunità, di evitare ricorsi inutili. Il PPD chiede una prova dell'impatto positivo di tale proposta sull'efficienza delle procedure.
Gran parte dei partecipanti ritengono che la formulazione sia troppo aperta e propongono di concretizzare maggiormente le grandi linee della consulenza in materia di procedura e di valutazione delle opportunità.
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