Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/17: Legge federale sulla prevenzione e la promozione della salute (legge sulla prevenzione) e legge federale sull'Istituto svizzero per la prevenzione e la promozione della salute · 73 pagine
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federale sull’assicurazione malattia, il 1° gennaio 1996, la fondazione è stata trasformata – su ordine del Consiglio federale – in un'istituzione gestita dai Cantoni e dagli assicuratori alla quale sono stati conferiti dal 1° gennaio 1998 i compiti menzionati nell’articolo 19 LAMal. Fino alla fine del 2002 la fondazione portava il nome di «Fondazione 19»; a inizio 2002 è stata riorganizzata e ribattezzata «Promozione Salute Svizzera».
Dopo il fallimento della prima proposta di legge federale sulla prevenzione nel 1984, l’attenzione della politica sanitaria si è focalizzata sulla medicina curativa e sul finanziamento dei sistemi di assistenza sanitaria. Di fronte alle attuali sfide di politica sanitaria – evoluzione demografica, aumento delle malattie croniche, ritorno o insorgenza di malattie infettive – sono in atto da tempo iniziative nazionali e cantonali volte a rafforzare la prevenzione e la promozione della salute.
1.1.6 Lavori preliminari
Nella convinzione che le condizioni di salute comparativamente buone della popolazione svizzera possono essere mantenute a lungo termine soltanto definendo nuove priorità politiche anche nel settore della prevenzione e della promozione della salute, nell’autunno 2004 il DFI ha incaricato l’UFSP di sottoporre ad un esame critico le disposizioni legali vigenti in materia, in vista dell’eventuale elaborazione di una nuova legge sulla prevenzione.
Commissione di esperti «Prevenzione + promozione della salute»
Dai lavori preliminari dell’UFSP è emerso che, alla luce della base costituzionale vigente, una legge sulla prevenzione è realizzabile. Pertanto, il 5 settembre 2005 il DFI ha costituito la Commissione di esperti «Prevenzione + promozione della salute» (Commissione di esperti PPS2010) e l’ha incaricata di esaminare i requisiti tecnici e contenutistici nonché la fattibilità politica di un nuovo disciplinamento in materia. Nel giugno 2006 la Commissione ha sottoposto al DFI un rapporto sul futuro della prevenzione e della promozione della salute nel quale figurano tra l’altro una serie di raccomandazioni sulle misure da adottare per rafforzare la prevenzione e la promozione della salute34, in particolare:
- rafforzare la prevenzione e la promozione della salute nel sistema e nella politica sanitaria e in altre politiche settoriali quali quella ambientale, dell’educazione, economica o sociale;
- stabilire un processo strutturato, partecipativo e continuo per l’elaborazione di obiettivi sanitari nazionali nel settore della prevenzione e della promozione della salute allo scopo di migliorare la gestione strategica e il coordinamento delle misure;
- tener conto del principio di sussidiarietà a livello di attuazione e di misure (pluralità degli attori) e ampliare i compiti e le competenze degli assicuratori sociali (AMal, AInf, AI);
34 L’avvenire della prevenzione e della promozione della salute in Svizzera. Rapporto della Commissione di esperti «Prevenzione + promozione della salute» all’attenzione del Dipartimento federale dell’interno, Berna, giugno 2006, in tedesco e francese, consultabile al link www.bag.admin.ch/pps2010.