Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/17: Legge federale sulla prevenzione e la promozione della salute (legge sulla prevenzione) e legge federale sull'Istituto svizzero per la prevenzione e la promozione della salute · 73 pagine
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federale54. Questa strategia contempla infatti un ambito di intervento dedicato alla salute pubblica, allo sport e alla promozione dell’attività fisica.
Il capoverso 1 esplicita gli elementi che la strategia di prevenzione e promozione della salute deve contenere.
Secondo la lettera a, la strategia del Consiglio federale deve definire le linee strategiche dei programmi nazionali di cui all’articolo 6. Poiché i programmi possono anche prevedere misure di prevenzione strutturali che implicano una modifica della legislazione federale, la strategia deve menzionare gli oggetti che figurano nel programma di legislatura e che rientrano nel campo della prevenzione e della promozione della salute, che si tratti di revisioni parziali di leggi vigenti o di nuove regolamentazioni. La pianificazione deve allinearsi al programma di legislatura ai sensi dell’articolo 146 della legge federale del 13 dicembre 2002 sull’Assemblea federale55.
Secondo la lettera b, la strategia stabilisce ogni quattro anni gli obiettivi strategici dell’Istituto in linea con i principi di governo d'impresa del Consiglio federale56 e conformemente all’articolo 16 dell’avamprogetto di legge federale sull’Istituto svizzero per la prevenzione e per la promozione della salute.
In virtù delle lettere c e d, il Consiglio federale fissa ogni quattro anni l’importo del supplemento di premio dell’assicurazione malattia prelevato in virtù dell’articolo 20 LAMal e le linee strategiche per l’impiego dei prelievi a favore della prevenzione di cui all’articolo 13 e per la concessione degli aiuti finanziari di cui all’articolo 17.
Infine, la strategia del Consiglio federale definisce un altro aspetto importante, ossia l’indirizzo strategico delle misure volte a ottimizzare la statistica sanitaria e i rapporti sulla salute di cui agli articoli 20-22 (lett. e).
Per formulare la sua strategia, il Consiglio federale deve basarsi sugli obiettivi nazionali (cpv. 2). Deve analizzare l’impatto potenziale della strategia sull’economia, la società e l’ambiente per evitare restrizioni non necessarie al singolo, a determinati gruppi di persone e alle aziende. A tale scopo, deve trovare il giusto equilibrio tra l’interesse pubblico alla protezione della popolazione o di singoli gruppi dalle malattie trasmissibili, molto diffuse o maligne e la protezione della libertà economica di ciascuno.
Tecnicamente, la prevenzione e la diagnosi precoce delle malattie di cui all’articolo 1 sono strettamente correlate con altri settori della prevenzione, in particolare con la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali e degli infortuni non professionali secondo la legge federale del 20 marzo 1981 57 sull’assicurazione contro gli infortuni (LAINF), la protezione della salute secondo la legge federale del 13 marzo 196458 sul lavoro (LL), la prevenzione degli incidenti nel traffico stradale
54 La Strategia per uno sviluppo sostenibile viene aggiornata ogni quattro anni dal Consiglio federale e si iscrive nella continuità delle iniziative avviate vent’anni fa a livello mondiale con l’adozione del rapporto «Our common future» della Commissione mondiale per l’ambiente e lo sviluppo (chiamato anche «rapporto Brundtland» dal nome del presidente della commissione). Uno sviluppo è sostenibile se concilia gli obiettivi di responsabilità ecologica, efficacia economica e solidarietà sociale.
55 RS 171.10
56 FF 2006 7545
57 RS 832.20
58 RS 822.11