Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/19: Revisione della legge sull'energia, dell'ordinanza sull'energia e dell'ordinanza sulla procedura d'approvazione dei piani di impianti elettrici, dell'ordinanza sulla pianificazione del territorio e dell'ordinanza sulle linee elettriche · 10 pagine

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dovesse scostarsi dal diritto europeo, nella maggior parte dei casi sarà possibile conformarsi in una seconda fase.

3.1 Elettrodomestici

L’UE sta elaborando esigenze per varie categorie di elettrodomestici. Al momento sono posti in primo piano i frigoriferi e i congelatori, le lavatrici e le lavastoviglie. I lavori dell’UE non sono ancora avanzati a tal punto da sapere i valori limiti concreti.

Attualmente le proposte disposizioni relative ai frigoriferi e ai congelatori, alle lavatrici, alle asciugabiancheria, alle lavasciugatrici e ai forni elettrici si distaccano rispetto al diritto europeo. È però presumibile che anche l’UE emanerà nei prossimi anni disposizioni relative all’efficienza energetica per questi apparecchi. Se dovessero rimanere divergenze, nella prossima modifica dell’OEn si potrà procedere a un’armonizzazione.

3.2 Apparecchi elettronici

Secondo l’attuale stato della scienza le disposizioni svizzere formulate secondo il piano d’azione sull’efficienza energetica sono conformi alle disposizioni previste dall'UE per la prima fase normativa. Tre anni dopo l’entrata in vigore della prima fase, l’UE prevede un inasprimento. Se, contrariamente alle aspettative, talune disposizioni dovessero causare divergenze rispetto alla Svizzera, il nostro Paese potrebbe provvederebbe al loro appianamento. Le divergenze potrebbero insorgere a breve termine per i set top box, poiché la posizione dell’UE in merito non è ancora chiara. Questo non rappresenta comunque un ostacolo rilevante per il mercato svizzero dove i box sono prevalentemente proprietari.

3.3 Motori elettrici

È presumibile che l’UE prescriverà più tardi direttamente la classe IE2. Il procedimento svizzero a due fasi offre invece all’industria una transizione più semplice. La prima fase con la classe di efficienza IE1 concerne dapprima i motori integrati la cui efficienza energetica per l'acquirente delle macchine e degli impianti è indicata con poca trasparenza o addirittura non è per nulla trasparente. Per questo motivo, è importante non aspettare la decisione dell’UE. Le prime informazioni in merito al procedimento concreto dell’UE dovrebbero pervenire nel mese di marzo o aprile 2009.

4. Esigenze minime previste per gli elettrodomestici e le lampade domestiche

Dal 1° gennaio 2002 in Svizzera è in vigore la dichiarazione energetica, compatibile con quella dell'UE, per gli elettrodomestici (frigoriferi e congelatori, lavatrici e asciugabiancheria, lavastoviglie) e le lampade domestiche, dal 1° gennaio 2003 la dichiarazione è diventata obbligatoria. Questa dichiarazione energetica è applicata mediante l’etichettaEnergia che mostra il consumo energetico e l’efficienza energetica (secondo le classi di efficienza dalla A alla G). Al contempo per i frigoriferi e i congelatori con elevato consumo di corrente sono state introdotte dal 1° gennaio 2003 restrizioni relative all’omologazione, compatibili con l’UE. Gli elettrodomestici attualmente interessati dalla dichiarazione energetica costituiscono circa il 16 per cento del consumo energetico in Svizzera.

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