Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/19: Revisione della legge sull'energia, dell'ordinanza sull'energia e dell'ordinanza sulla procedura d'approvazione dei piani di impianti elettrici, dell'ordinanza sulla pianificazione del territorio e dell'ordinanza sulle linee elettriche · 10 pagine
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5.7 Stampanti / fotocopiatrici / apparecchi multifunzione (appendice 2.13)
Per questi apparecchi si applica di base una potenza limite per il modo Veglia di 1 Watt o 2 Watt. Inoltre, sono calcolati supplementi per la potenza assorbita ammessa in base alle funzionalità dell’apparecchio. I dettagli sono disciplinati nell’appendice 2.13 dell’OEn.
6. Esigenze minime previste per i propulsori elettrici (appendice 2.14)
Il potenziale di risparmio energetico e finanziario nei motori elettrici è molto elevato in Svizzera, poiché circa la metà dell'elettricità totale viene consumata dai motori. A seconda dell’utilizzazione si potrebbero risparmiare con le tecnologie moderne dal 10 al 50 per cento di consumo energetico.
Dal 1999 in Europa secondo una convenzione tra la CEMEP (associazione di categoria europea) e l’UE i motori elettrici sono suddivisi in tre classi: eff1, che indica un’elevata efficienza, eff2, che indica efficienza standard, e eff3 , che indica motori con un’efficienza energetica inferiore a quella standard.
Per i motori normalizzati con una potenza da 1 a 100 kW esiste un accordo settoriale volto ad aumentare la quota di motori della classe eff1 entro il 2009. Al momento, sembra che l’accordo non possa essere soddisfatto. Ne consegue l'emanazione di esigenze minime per i motori normalizzati. Sul piano internazionale, a causa della revisione di alcune norme, si passa a nuove indicazioni per le classi di efficienza dei motori. L’ordinanza esige quindi, con un termine transitorio entro fine 2009, la nuova classe IE1, che corrisponde all'incirca all'attuale classe eff2. Secondo la nuova norma la potenza è fissata tra 0.75 kW e 375 kW. Le esigenze minime - legate a un potenziale di risparmio energetico in netta crescita - saranno ulteriormente inasprite in coordinamento con gli sviluppi nell’UE. Questo procedimento consente di prendere in considerazione le norme internazionali di calcolo e impedisce gli ostacoli tecnici al commercio.
7. Ripercussioni
7.1 Vantaggio energetico
Le disposizioni relative agli apparecchi domestici attribuiscono agli apparecchi venduti annualmente un risparmio di energia di circa 300 GWh, su una durata media di 10 anni di utilizzo, il che corrisponde a una riduzione dei costi per l'energia di 45 milioni di franchi (prezzo al consumatore finale).
Per gli apparecchi elettronici si deve calcolare una riduzione del consumo annuo di 60 GWh, che corrisponde a costi energetici di 9 milioni di franchi.
Le esigenze minime sono scelte di modo che non risultino limitazioni percettibili dell’offerta di apparecchi. La prossima fase apporterà grandi vantaggi energetici nel caso dei motori elettrici, delle lampade e dei set top box. Per le esigenze che risultano ancora problematiche dal punto di vista dell'offerta si è optato per un termine transitorio prolungato.
Nel commento al piano d'azione sull'efficienza energetica sono stati esposti maggiori risparmi energetici e un utile finanziario più elevato rispetto a quanto può essere ottenuto con le presenti
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