Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/3: 06.463 Iniziativa parlamentare. Deducibilità fiscale dei versamenti in favore dei partiti politici · 15 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 8Fedlex · Rapporto esplicativo
Tuttavia il Tribunale federale constata di non essere dotato delle competenze per impedire l’applicazione delle disposizioni cantonali incriminate, nonostante a suo parere siano contrarie al diritto federale. Infatti, se una disposizione legale o una prassi contraria all’armonizzazione produce un effetto favorevole per il contribuente, quest’ultimo non ha nessun interesse a interporre ricorso; discorso analogo vale per l’autorità fiscale cantonale in questione. Dal canto suo l’Amministrazione federale delle contribuzioni può ricorrere soltanto contro una decisione cantonale. Da questa situazione risulta una lacuna nella vigilanza, peraltro già nota ai servizi federali e cantonali interessati.
1.3 La situazione attuale nei Cantoni
In quindici Cantoni le normative fiscali permettono la deduzione dei versamenti ai partiti e delle quote di membro di un partito. La citata decisione del Tribunale federale del 7 giugno 2007 contesta la presenza di una base legale federale per queste disposizioni cantonali.
Al riguardo vi è una notevole incertezza nei Cantoni interessati. Così ad esempio l’11 luglio 2007 la Neue Luzerner Zeitung dedicava a questo tema un articolo in cui si chiedeva se il Cantone di Lucerna dovesse modificare la sua prassi (articolo «Parteispenden: Muss Luzern Praxis ändern?»). Questo Cantone autorizza infatti a tale titolo una deduzione fino a 3000 franchi e una revisione della legislazione fiscale prevede addirittura di portare tale importo a 5000 franchi. La realizzazione di questa revisione è ora messa in forse, tanto più che presso il Tribunale federale è pendente sulla problematica di queste deduzioni un ricorso proveniente proprio dal Cantone di Lucerna.
Dal canto suo, il Parlamento zurighese non sembra invece intenzionato ad adeguarsi alla decisione del Tribunale federale. Nella sua seduta del 18 giugno 2007 (cfr. Neue Zürcher Zeitung (NZZ) del 19 giugno 2007), il Gran consiglio zurighese ha infatti provvisoriamente approvato un’iniziativa parlamentare dell’UDC e del PLR volta ad aumentare l’importo massimo deducibile a titolo di versamenti ai partiti: secondo questo progetto, le deduzioni sarebbero ammesse fino a un importo massimo di 20 000 franchi, rispetto all’attuale limite di 3200 franchi. Anche il Governo zurighese ha espresso la sua intenzione di mantenere la prassi attuale nonostante la decisione del Tribunale federale: stando alla NZZ del 7 dicembre 2007, ha incaricato la direzione delle finanze di esaminare la questione e ha quindi deciso, su proposta della direzione medesima, di continuare ad ammettere la deduzione per versamenti ai partiti.
A livello politico la tendenza è quindi quella di caldeggiare addirittura un’estensione delle possibilità di deduzione in questo ambito, mentre il Tribunale federale sottolinea l’attuale assenza della base legale federale necessaria a questo scopo. La necessità di legiferare in questo ambito è dunque evidente, già solo per motivi di chiarezza giuridica.