Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/44: Ordinanza concernente l'imposizione degli utili di liquidazione in caso di cessazione definitiva dell'attività lucrativa indipendente · 14 pagine
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1.3 Osservazione preliminare all’interpretazione dell’articolo 37b LIFD
La legge deve anzitutto essere interpretata per sé stessa, ossia secondo il tenore, il senso e lo scopo delle valutazioni sulle quali si fonda, in base a un metodo di comprensione teleologico. L’interpretazione della legge deve essere guidata dall’idea che la norma non è costituita dal suo tenore, bensì dalla legge intesa e concretizzata nelle sue circostanze di fatto. Si richiede una decisione materialmente esatta nella sua struttura normativa, orientata su un risultato soddisfacente della ratio legis (STF 134 V 170, consid. 4.1). Attenersi strettamente al tenore dell’articolo 37b LIFD, avrebbe segnatamente due conseguenze che appaiono curiose: anzitutto possono fare valere il riscatto fittizio soltanto le persone esercitanti un’attività lucrativa indipendente che sono già affiliate a una cassa pensioni, perché solo esse possono comprovare l’ammissibilità di un riscatto. Tutte le persone non affiliate non dispongono di averi di previdenza che potrebbero essere accresciuti per il tramite di riscatti e pertanto non possono neppure comprovarne l’ammissibilità. Il materiale legislativo consente di concludere che l’intento del legislatore non è questo. Il materiale in questione indica che il legislatore non ha voluto costringere gli indipendenti non affiliati a un’istituzione di previdenza ad affilarsi a una siffatta istituzione poco tempo prima del loro pensionamento per recuperare la mancata costituzione della previdenza. In secondo luogo, per poter fare valere l’imposizione privilegiata della liquidazione, anche gli eredi dovrebbero adempiere le condizioni di età (compimento dei 55 anni) o di invalidità (impossibilità di proseguire l’attività in seguito a invalidità). Sebbene la documentazione testé menzionata non fornisca indicazioni in merito, sulla base delle valutazioni di fondo è lecito supporre che nemmeno questo aspetto era nelle intenzioni del legislatore.
In considerazione del fatto che il testo di legge non rispecchia completamente l’intenzione del legislatore, l’articolo 37b LIFD è stato precipuamente interpretato in base al metodo di interpretazione storico, tenendo conto dell’intento più probabile del legislatore.
2 Spiegazioni relative alle singole disposizioni
2.1 Disposizioni generali
Articolo 1 Oggetto e campo d’applicazione
Capoverso 1
Gli indipendenti che hanno raggiunto il 55° anno di età o sono divenuti incapaci di proseguire la loro impresa in seguito a invalidità e che per questo motivo liquidano la loro impresa individuale o alienano la loro partecipazione a una società di persone, possono fare valere l’imposizione degli utili di liquidazione conformemente alla presente ordinanza. Il ricorso a questa agevolazione presuppone la cessazione definitiva dell’attività lucrativa indipendente. L’assunzione di un’attività lucrativa dipendente non ostacola invece l’imposizione privilegiata degli utili di liquidazione. Per utili di liquidazione ai sensi della presente ordinanza si intende la realizzazione delle riserve occulte.
Capoverso 2
È data invalidità secondo l’articolo 4 capoverso 2 LAI5 non appena l’assicurazione contro l’invalidità versa prestazioni per un’inabilità parziale o totale al lavoro, presumibilmente permanente o di lunga durata. Nel concetto di «prestazioni» non rientrano pertanto le sole rendi-
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