Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/94: Modifica della legge sull'ingegneria genetica per la proroga della moratoria OGM nell'agricoltura · 11 pagine

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Numero di riferimento/incarto: H473-1088

Non da ultimo per prevenire, nella misura del possibile, queste ripercussioni indirette, poco dopo l'inizio della moratoria il Consiglio federale ha lanciato un programma nazionale di ricerca (PNR 59) sui "Vantaggi e rischi dell’immissione nell’ambiente di piante geneticamente modificate". Nella fattispecie, la massima importanza è stata attribuita proprio al fatto che vi siano sufficienti mezzi finanziari a disposizione per promuovere la ricerca nei settori che sono oggetto di discussione pubblica, quali le interazioni con l’ambiente, la biosicurezza e la coesistenza. Nel maggio 2007 una serie di progetti sui temi menzionati è stata approvata dal Consiglio nazionale per la ricerca.

Per tre progetti del PNR 59, all’UFAM sono pervenute richieste di autorizzazione per l’immissione sperimentale nell’ambiente di organismi geneticamente modificati. Nel settembre 2007, l’UFAM ha approvato tali richieste e quindi l’immissione sperimentale nell’ambiente di frumento geneticamente modificato e di ibridi frumento/erba selvatica Aegilops nelle sedi Zürich-Reckenholz e Pully (VD). Nonostante la moratoria nel settore dell'agricoltura, per la prima volta in Svizzera vengono quindi eseguiti simultaneamente diverse immissioni sperimentali nell’ambiente nel corso di un periodo di tre anni. In modo non del tutto inaspettato, durante l'esecuzione di queste immissioni sperimentali nell’ambiente si sono verificati ritardi e difficoltà (proteste, atti di vandalismo, manifestazioni ecc.). Questi ultimi non sono però imputabili alla moratoria, bensì sono una conseguenza dell’atteggiamento di rifiuto di parti della popolazione nei confronti dell’ingegneria genetica nel settore verde.

In Svizzera, la maggior parte delle attività di ricerca nel settore dell’ingegneria genetica è effettuata in sistemi chiusi (laboratori, serre e impianti di produzione). Tutti i progetti di ricerca con organismi geneticamente modificati sono notificati al Centro di contatto “Biotecnologia” della Confederazione ed esaminati dagli Uffici federali della sanità pubblica e dell’ambiente. I dati statistici del Centro di contatto “Biotecnologia” della Confederazione (tabella 1) indicano che, dall’inizio della moratoria (anni 2006-2008), il numero delle notifiche con organismi e animali geneticamente modificati (cfr. tabella 1 colonna 1) pervenute annualmente è nettamente superiore. Dall'inizio della moratoria alla fine del 2005 il numero delle notifiche di progetti di ricerca concernenti piante geneticamente modificate (cfr. tabella 1 colonna 2) è leggermente superiore a quello registrato negli anni precedenti la moratoria.

Tabella 1: progetti di ricerca in Svizzera con OGM in sistemi chiusi (numero di notifiche al Centro di contatto “Biotecnologia” della Confederazione)

(la barra segna l’inizio approssimativo della moratoria)

Anno Notifiche con microrganismi e Notifiche con piante

animali geneticamente modificati geneticamente modificate

2008 11810

(6 mesi)

2007 23921

2006 2269

2005 1359

2004 11310

2003 13313

2002 1285

Per quanto riguarda la diminuzione, paventata nel 2005 dal Consiglio federale, degli investimenti dell’economia per la ricerca nell’ingegneria genetica, per il settore della biotecnologia verde non vi sono dati disponibili al pubblico. Secondo i Biotech Reports degli anni 2007 e 2008 (cfr. http://www2.eycom.ch/media/mediareleases/releases/20080407/de.aspx), gli investimenti complessivi dell’economia per tutti i settori della ricerca in biotecnologia sono saliti da 1533 milioni (2005) a 1696 milioni di franchi (2007).

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