Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/55: Approvazione e trasposizione del Protocollo ONU sulle armi da fuoco (avamprogetto I) e modifica della legge sulle armi (avamprogetto II) · 62 pagine

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senza autorizzazione il contrassegno obbligatorio di armi da fuoco, dato che si tratta di reati non ancora contemplati dalla legge sulle armi. Non è punibile chi agisce legalmente, ad esempio in veste di titolare di un’autorizzazione eccezionale ai sensi dell’articolo 20 capoverso 2 LArm o dell’articolo 33 capoverso 1 OArm. Siccome non s’intende disciplinare soltanto la punibilità dei titolari di una patente di commercio di armi (cfr. lett. b-f), è giustificato, nell’ottica della sistematica, inserire la nuova disposizione in una nuova lettera abis. I reati contemplati dall’articolo 33 capoverso 1 sono delitti, mentre quelli contemplati dal capoverso 3 sono crimini. Ne consegue che non occorre disciplinare appositamente il tentativo (art. 22 CP), la partecipazione (art. 24 CP) e la complicità (art. 25 CP). In virtù del rinvio di cui all’articolo 333 capoverso 1 del Codice penale tali forme di partecipazione sono applicabili anche al diritto penale accessorio e quindi altrettanto punibili.

Non esistono disposizioni particolari che puniscono chi rimuove, rende irriconoscibile, modifica o falsifica per mestiere il contrassegno obbligatorio di armi da fuoco, dato che è alquanto improbabile che tale attività venga svolta per mestiere.

Legge sul materiale bellico

La LMB non contiene alcuna disposizione penale secondo cui è lecito importare, esportare, acquistare, vendere, fornire, trasportare o introdurre sul territorio nazionale armi da fuoco, loro parti, elementi e munizioni soltanto se sono contrassegnate in modo del tutto corretto. Una disposizione penale di questo tipo sarebbe rilevante soltanto nell’ambito dell’esportazione. In effetti, tutte le altre attività riguardanti le armi da fuoco sono contemplate esclusivamente dalla LArm, mentre l’esportazione lo è soltanto in parte (bolletta di scorta per l’esportazione di armi da fuoco e loro parti essenziali negli Stati Schengen). Tuttavia anche chi intende esportare armi contemplate dalla LMB deve rispettare le disposizioni della LArm. Questo significa che chi commercia armi non contrassegnate correttamente viola anche l’obbligo di contrassegno sancito dalla LArm (sviluppo dell’acquis di Schengen). Le disposizioni penale della LArm prevedono una pena detentiva fino a tre anni o una pena pecuniaria, mentre le violazioni compiute per mestiere sono punite con una pena detentiva fino a cinque anni o con una pena pecuniaria. Pertanto non è necessario adeguare la LMB.

Legge sul controllo dei beni a duplice impiego

Anche la LBDI è priva di una disposizione che riguarda il traffico di armi da fuoco, loro parti essenziali, elementi e munizioni non contrassegnate correttamente. Come nel caso della LMB, sono sufficienti le disposizioni penali della LArm e quindi non occorre adeguare la LBDI.