Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/71: 08.407 n Iniziativa parlamentare. Facilitare l'ammissione e l'integrazione di stranieri diplomati presso una scuola universitaria svizzera · 13 pagine
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Rapporto
1 Situazione iniziale
1.1 L'iniziativa parlamentare Neirynck del 19 marzo 2008
L'iniziativa parlamentare inoltrata il 19 marzo 2008 dal consigliere nazionale Jacques Neirynck (C, VD) e firmata da 26 deputati di tutti i gruppi parlamentari chiede di modificare la legge sugli stranieri (LStr) in modo che i diplomati stranieri di una scuola universitaria svizzera provenienti da Paesi non membri dell'UE e dell'AELS al termine degli studi possano accedere con maggiore facilità al mercato del lavoro svizzero e costruirsi un'esistenza economica. Sotto forma di progetto elaborato, l'iniziativa formula cinque proposte che chiedono la modifica delle disposizioni vigenti sulla priorità (art. 21), sui requisiti personali e di ammissione (art. 23 e 30), sul soggiorno a scopo di formazione e perfezionamento (art. 27) e sulla concessione agevolata di un permesso di domicilio (art. 34).
Viene criticato soprattutto l'articolo 27 capoverso 1 lettera d LStr secondo il quale gli stranieri possono essere ammessi per seguire una formazione o un perfezionamento professionale solo se al termine degli studi la partenza dalla Svizzera appare garantita. Questa disposizione comporta il rischio di decisioni arbitrarie poiché può essere interpretata in modo molto ampio dalle autorità di migrazione. Un'altra critica centrale si concentra sull'articolo 21 LStr che stabilisce la priorità dei lavoratori indigeni ed europei nei confronti di stranieri con diploma svizzero provenienti da Paesi terzi. Infine si mette in discussione anche l'articolo 34 secondo il quale il permesso di domicilio viene concesso solo dopo 10 anni di soggiorno sulla scorta di un permesso di breve durata o di un permesso di dimora, senza comprendere nel calcolo i soggiorni di formazione e perfezionamento.
Nella motivazione l'autore dell'iniziativa spiega che la normativa vigente è contraria sia agli interessi dell'economia svizzera sia a quelli dei diplomati e ostacola lo sviluppo scientifico, tecnico ed economico del Paese. Il diritto vigente provoca inoltre uno sperpero di finanziamenti pubblici visto che ingenti quantità di denaro vengono investite nella formazione di persone che al termine degli studi emigrano in altri Paesi europei o d'oltreoceano verso mercati di lavoro più accessibili a causa della restrittiva politica di ammissione della Svizzera.
Per le sue osservazioni e richieste, l'autore dell'iniziativa si basa in particolare sugli ambienti universitari, accademici e studenteschi nonché su quelli dei datori di lavoro della Svizzera occidentale che da tempo consigliano di cambiare la legislazione federale.
1.2 Interventi parlamentari precedenti
La questione sollevata dall'iniziativa parlamentare è stata affrontata già in vari interventi parlamentari in parte prima che entrasse in vigore la nuova legge sugli stranieri il 1° gennaio 2008: