Rapporto sui risultati

Consultazione 2009/89: Revisione totale dell'ordinanza sulle norme della circolazione (ONC) e dell'ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr) · 14 pagine

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L015-0563

Concordate con le misure proposte per ottimizzare il rispetto delle prescrizioni in materia di collocazione e delle condizioni di prescrizione (in particolare vie legali facilitate)?

A questa domanda, 17 Cantoni hanno risposto sì senza riserve e 4 hanno risposto sì, ma hanno fatto delle osservazioni. Ciononostante, le misure sono, talvolta, messe in discussione, in particolare per quanto riguarda il potenziamento dell’obbligo di pubblicazione e dei diritti dei cittadini, che, da una parte, comporta il timore di maggiori oneri e, dall’altra, non viene reputato adeguato all’obiettivo perseguito. Viene addirittura chiesto che le procedure legali attuali vengano in linea di massima limitate. Le organizzazioni private, contrariamente alle organizzazioni intercantonali, non hanno presentato alcuna obiezione: L’ASTAG e l’Unione svizzera delle arti e dei mestieri considerano le proposte molto positive e anche l’upi le appoggia.

Concordate con le soppressioni di segnali proposte?

Le soppressioni sono in linea di massima accettate. La soppressione dei seguenti segnali viene però frequentemente messa in discussione:

 segnale di pericolo «Pedoni»;

 cartello complementare «Larghezza della carreggiata»;

 segnale di prescrizione «Velocità minima» (in relazione con la contestazione della proposta secondo la quale le corsie esterne delle autostrade con almeno tre corsie possano essere utilizzate solo da veicoli autorizzati a circolare a una velocità di almeno 100 km/h);

 segnale «Zona di protezione delle acque» deve essere mantenuto.

Alcuni partecipanti ritengono che possano essere soppressi anche altri segnali.

Concordate con il nuovo significato dei cartelli di località (inizio del limite di velocità)?

La maggioranza dei partecipanti all’indagine conoscitiva ha accolto con favore la misura (14 Cantoni: sì senza riserva; 4 Cantoni: sì con osservazioni). Da più parti viene richiamata l’attenzione sulle discussioni relative alla collocazione dei segnali che derivano da tale proposta. Diversi pareri contrari vengono motivati con l’esigenza di collocare i cartelli di località già all’interno di zone scarsamente edificate, segnalando il limite di velocità di 50 km/h in seguito. Un’altra motivazione è il rapporto sfavorevole tra le risorse impiegate per l’attuazione della misura e i benefici ottenuti con la stessa. Agli elevati oneri di attuazione e ai costi per lo spostamento dei segnali non corrisponde alcun valore aggiunto. Alcuni temono anche che questa misura possa avere ripercussioni negative sulla sicurezza del traffico stradale (più superamenti dei limiti di velocità). Particolarmente dura la critica dell’Associazione dei Comuni Svizzeri. L’upi propone di istituire un gruppo di lavoro sul tema «Rilevanza per gli incidenti della nuova regolamentazione» affinché elabori indicazioni per la scelta del luogo di collocazione dei futuri cartelli di località basandosi su criteri che limitino gli incidenti.

Concordate con il nuovo tipo di segnalazione per zone?

Le proposte riscuotono un ampio consenso. Solo l’Associazione svizzera dei maestri conducenti si è opposta osservando che la regolamentazione proposta introduce segnali supplementari e risulta poco chiara.

Ritenete che andrebbero tenuti in considerazione altri aspetti oppure eliminate altre disposi-

zioni?

La maggioranza dei partecipanti ha risposto negativamente a questa domanda. Sono state avanzate diverse proposte concernenti singoli aspetti che sono però disciplinati in altre ordinanze (ad es. la