Rapporto esplicativo
Consultazione 2010/110: Finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF; controprogetto all'iniziativa popolare «Per i trasporti pubblici») · 141 pagine
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del FSTS e il relativo saldo, attualmente positivo, è pertanto destinato a diminuire. Secondo i calcoli dell’Ufficio federale delle strade (USTRA), a partire dal 2016 il FSTS presenterà un saldo negativo.
Per garantire anche in futuro una rete di strade nazionali sicura ed efficiente, il finanziamento deve essere posto su basi solide; non è sufficiente limitarsi a migliorare ulteriormente l’efficienza e l’efficacia nello svolgimento dei compiti. È quindi assolutamente necessario trovare nuovi mezzi finanziari per il FSTS. A seguito della discussione del 19 gennaio 2011, il Consiglio federale ha deciso, come prima cosa, di aumentare il prezzo della vignetta autostradale (questo provvedimento non è oggetto del presente progetto) e avvierà un’apposita consultazione, svolta parallelamente alla presente.
Se l’iniziativa venisse accolta, verrebbero sottratti alla rete delle strade nazionali fondi di cui questa ha urgente bisogno, aggravando notevolmente la prevedibile carenza di finanziamento nel traffico stradale. Anche i Cantoni subirebbero consistenti perdite economiche. L’iniziativa trasferirebbe alla ferrovia i fondi federali attualmente destinati al traffico stradale, senza risolvere i problemi di finanziamento dell’intera infrastruttura del traffico, ma semplicemente spostandoli dalla strada alla rotaia.
L’iniziativa avrebbe gravi conseguenze per il traffico stradale: il finanziamento speciale del traffico stradale presenterebbe a breve termine un saldo negativo dovuto alla sottrazione di circa la metà delle entrate a destinazione vincolata. La rete delle strade nazionali potrebbe contare su 700 milioni - 1,3 miliardi di franchi in meno l’anno (base 2009): il suo completamento verrebbe ulteriormente ritardato e sarebbe impossibile eliminare le insufficienze di capacità. Inoltre il fabbisogno ordinario per l’esercizio e la manutenzione delle strade nazionali non potrebbe più essere garantito.
1.1.9 Il Consiglio federale respinge l’iniziativa popolare «Per i trasporti pubblici»
Il Consiglio federale raccomanda di respingere l’iniziativa popolare «Per i trasporti pubblici» per le ripercussioni negative che avrebbe sul Finanziamento speciale per il traffico stradale.
La soluzione stessa al problema di finanziamento dell’infrastruttura ferroviaria non sarebbe sostenibile nel lungo periodo. L’iniziativa popolare «Per i trasporti pubblici» fa infatti molto affidamento sull’imposta sugli oli minerali e il previsto calo degli introiti provenienti da tale imposta si ripercuoterebbe pertanto anche sulle ferrovie.
1.1.10 Il Consiglio federale propone un controprogetto diretto
Nel settore dell’infrastruttura ferroviaria si rileva la necessità di interventi per quanto concerne il finanziamento: già oggi i fondi per l’esercizio e il mantenimento della qualità dell’infrastruttura sono insufficienti. A medio termine questa situazione è destinata a peggiorare a causa dell’aumento dei costi susseguenti mettendo a rischio la qualità e la sicurezza del traffico ferroviario.