Rapporto esplicativo

Consultazione 2010/110: Finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF; controprogetto all'iniziativa popolare «Per i trasporti pubblici») · 141 pagine

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 aumentare le entrate (a destinazione vincolata) necessarie a soddisfare il maggior fabbisogno di mezzi per il mantenimento della qualità, l’esercizio e l’ampliamento. La priorità è data alla partecipazione degli utenti al finanziamento del maggior fabbisogno di mezzi.

1.3.2 Finanziare esercizio, garanzia della qualità e ampliamenti con il Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FInFer)

Per raggiungere gli obiettivi succitati, occorre che il finanziamento dell’infrastruttura ferroviaria da parte della Confederazione sia in futuro assicurato attraverso un unico strumento: ogni progetto va finanziato con un solo credito. Gli attuali crediti d’impegno per la NFTA (credito complessivo), i raccordi RAV, le misure di risanamento fonico, il progetto Ferrovia 2000 e il SIF (credito complessivo) sono mantenuti intatti. Il loro finanziamento è tuttavia affidato al nuovo sistema.

Il finanziamento del fondo deve garantire la pianificabilità dell’ampliamento e aumentare quella dei mezzi per l’esercizio e per il mantenimento della qualità. Il Consiglio federale propone pertanto di introdurre un Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FInFer) a tempo indeterminato che copra a lungo termine il fabbisogno di mezzi per l’ampliamento ma anche per l’esercizio e il mantenimento della qualità dell’infrastruttura ferroviaria.

Secondo i principi di politica finanziaria, le soluzioni che prevedono la costituzione di un fondo dovrebbero però essere possibilmente evitate poiché limitano la controllabilità e la trasparenza del bilancio e possono indebolire gli stimoli volti a favorire soluzioni economicamente efficienti. In questo caso la creazione di un FInFer globale è comunque vantaggiosa anche nell’ottica della gestione finanziaria. Infatti il FInFer non solo aumenta la certezza della pianificazione dei gestori dell’infrastruttura ma preserva il bilancio della Confederazione da eventuali rischi poiché quest’ultimo non deve coprire alcun picco di investimenti né eventuali costi supplementari che possono ripetutamente presentarsi con opere edili di una certa portata.

Il finanziamento da parte della Confederazione dell’esercizio, del mantenimento della qualità e dell’ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria mediante un unico strumento crea per i mezzi una situazione di concorrenza tale da favorire l’introduzione di un ordine di priorità generali con particolare attenzione ai costi susseguenti dell’ampliamento in quanto anch’essi vengono finanziati dallo stesso strumento.

Per il momento il cofinanziamento dell’infrastruttura delle ferrovie private da parte dei Cantoni non verrà modificato (cfr. n. 1.4.3) e finché si tratterà di un impegno congiunto di Confederazione e Cantoni, il finanziamento delle ferrovie private dipenderà dalle decisioni in materia dei Cantoni interessati.

Il FInFer proposto con il presente progetto ha le seguenti caratteristiche:

 fatta salva la partecipazione cantonale prevista dalla legge10, il FInFer serve a finanziare l’esercizio e il mantenimento della qualità dell’intera

10 Nella fattispecie si tratta del contributo dei Cantoni al finanziamento dell’infrastruttura delle ferrovie privata in base all’art. 57 della legge sulle ferrovie.