Rapporto esplicativo

Consultazione 2010/24: Riforma strutturale nella previdenza professionale: modifiche di ordinanze e novella ordinanza sui fondazioni d'investimento · 72 pagine

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2.4 Composizione della commissione / nomina dei membri

I requisiti fondamentali per la nomina a membro della Commissione di alta vigilanza risultano, segnatamente, dalla legge federale del 25 giugno 1982 sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (LPP), dalla legge del 21 marzo 1997 sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (LOGA), dall'ordinanza del 25 novembre 1998 sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione (OLO-GA), dalla legge del 24 marzo 2000 sul personale federale (LPers), dall'ordinanza del 3 luglio 2001 sul personale federale (OPers), dal rapporto del Consiglio federale del 13 settembre 2006 sullo scorporo e la gestione strategica di compiti della Confederazione (rapporto sul governo d’impresa) e dal rapporto supplementare del Consiglio federale del 25 marzo 2009 concernente il Rapporto sul governo d’impresa – Attuazione dei risultati del dibattito in Consiglio nazionale (compresi i principi ivi formulati).

La Commissione di alta vigilanza deve essere composta da esperti indipendenti (art. 64 LPP e commento). Ad eccezione delle due persone designate dalle parti sociali, i membri sono scelti in quanto esperti e non in quanto membri di associazioni di categoria. Nel caso delle autorità di vigilanza sull’economia e sulla sicurezza, il requisito dell'indipendenza è di importanza fondamentale affinché la popolazione abbia fiducia nella trasparenza della vigilanza. Questo vale a maggior ragione per il/la presidente, che eserciterà pertanto la sua carica a tempo pieno. L'UFAS raccomanda al Consiglio federale la nomina di nove membri, affinché la composizione della commissione garantisca l'indipendenza e la competenza tecnica del collegio.

Accanto all'attività a tempo parziale in seno alla commissione, corrispondente a un posto al 20 per cento (40 % per il/la vicepresidente), gli altri membri continueranno a lavorare nel loro campo di specializzazione. In questo modo sarà rispettato il principio secondo cui i membri della Commissione di alta vigilanza devono essere esperti del settore, il che presuppone esperienza pratica. Date queste premesse, risulta evidente la grande importanza delle disposizioni d'ordinanza sull'incompatibilità.

Il profilo dei requisiti complessivo della commissione è determinato dai compiti dell'autorità di alta vigilanza. I suoi membri dovranno essere in grado di negoziare alla pari con le organizzazioni di categoria e le autorità di vigilanza. Necessiteranno pertanto di conoscenze specifiche sul settore (p. es. conoscenza approfondita del sistema, del funzionamento e dei problemi del secondo pilastro, del contesto politico, della gestione patrimoniale istituzionale e di temi inerenti alla vigilanza e alla regolamentazione). Saranno inoltre richieste loro conoscenze tecniche sulla materia (p.es. gestione patrimoniale, gestione dei rischi, economia aziendale, mercati finanziari, diritto, comunicazione) e competenze sociali. Per la definizione dei profili dei requisiti per la Commissione di alta vigilanza e i suoi membri andrà inoltre osservato il profilo modello approvato dal Consiglio federale il 13 febbraio 2010 conformemente al principio guida n. 5 del governo d'impresa.

Conformemente alle regole del governo d'impresa, i membri della commissione saranno nominati attraverso un concorso pubblico. L'autorità di nomina sarà il Consiglio federale, che eserciterà il suo diritto basandosi sul summenzionato profilo dei requisiti.

Secondo il programma, le ordinanze di esecuzione della riforma strutturale (comprese le disposizioni sulla trasparenza e il governo d'impresa) saranno inviate in consultazione alla fine del 2010. L'entrata in vigore delle nuove disposizioni è prevista in parte per il 1° luglio 2011 (trasparenza e governo d'impresa) e in parte per il 1° gennaio 2012 (vigilanza diretta, alta vigilanza, altro). Attualmente si sta facendo tutto il possibile affinché la Commissione di alta vigilanza possa iniziare la sua attività operativa già il 1° gennaio 2012. A metà giugno 2011, insieme all'approvazione delle ordinanze, sono

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