Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/51: Legge federale sull'armonizzazione delle pene nel Codice penale, nel Codice penale militare e nel diritto penale accessorio · 90 pagine

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Anche se è vero che oggettivamente si tratta di riparazione, l’equiparazione all’articolo 53 CP è un argomento formale che può, ma non deve essere per forza giusto. Prima di abrogare questa disposizione sarebbe necessario discutere in modo oggettivo se nel caso presente sia opportuno porre condizioni diverse alla riparazione che quelle previste in generale (UNI-LU).

1.29. Articolo 171bis Revoca del fallimento

Abrogato

Questa disposizione va mantenuta per i motivi illustrati in merito all’articolo 171 capoverso 2 CP (Centre Patronal).

UNIFR osserva che secondo il messaggio del 1991 questa disposizione sarebbe restata in vigore soltanto fino all’introduzione di una disposizione generale sul pentimento attivo. Anche in questo caso occorre porsi la domanda di fondo se la disposizione generale sul pentimento attivo non vada individuata nell’articolo 23 CP (cfr. il titolo marginale) invece che nell’articolo 53 CP, in cui si parla di riparazione. Per il resto UNIFR respinge l’abrogazione della disposizione per i motivi illustrati in merito all’articolo 171 capoverso 2 AP-CP.

UNILU esprime la critica già avanzata in merito all‘articolo 171 capoverso 2 AP-CP.

1.30. Articolo 172bis Cumulo di pena detentiva e pena pecuniaria

In tutti i casi in cui nel presente titolo è comminata esclusivamente una pena detentiva, il giudice può in ogni caso cumulare questa pena con una pena pecuniaria.

Nessuna osservazione.

Titolo terzo: Dei delitti contro l’onore e la sfera personale riservata

JU accoglie con favore le modifiche proposte.

1.31. Articolo 173 numero 5 Diffamazione

5. Concerne soltanto il tedesco.

Nel testo francese il termine «inculpé» va sostituito con «prévenu», Lo stesso vale per i numeri 2 e 3 (GE, UNIGE).

1.32. Articolo 174 numeri 2 e 3 Calunnia

2. Se l'autore ha agito col proposito deliberato di rovinare la reputazione di una persona, la pena è una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria non inferiore a 90 aliquote giornaliere.

3. Se l'autore ritratta davanti al giudice come non vero quanto egli ha detto, può essere punito con pena attenuata. Il giudice dà all’offeso atto della ritrattazione.

CAIS è favorevole alle modifiche proposte.