Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/51: Legge federale sull'armonizzazione delle pene nel Codice penale, nel Codice penale militare e nel diritto penale accessorio · 90 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 77Fedlex · Rapporto sui risultati

Tuttavia l’abrogazione della disposizione costituisce una soluzione troppo semplice, tanto più che le disposizioni correlate del CC rimangono invariate. Occorre chiedersi come procedere all’esecuzione dell’obbligo di denuncia, se non vi è alcuna intenzione di appropriazione e quindi il caso non è contemplato dall’articolo 137 numero 2 CP. Va eventualmente esaminato se sia possibile trasformare la fattispecie dell’articolo 332 in un reato perseguibile su querela di parte.

Libro terzo: Dell’attuazione e dell’applicazione del Codice penale

Titolo terzo: Delle autorità cantonali e della loro competenza per materia e per territo-

rio; procedura

1.128. Articolo 342 capoverso 1 Foro per i reati commessi all’estero

1

Se il reato è stato commesso all’estero o se non si può determinare il luogo in cui è stato commesso, sono competenti le autorità del luogo in cui dimora l’autore. Se l’autore non ha dimora in Svizzera, sono competenti le autorità del suo luogo d’origine. Se l’autore non ha in Svizzera né dimora né luogo d’origine, sono competenti le autorità del luogo dove è stato arrestato.

Nessuna osservazione.

2. Codice penale militare del 13 giugno 192734

Dato che sono pervenuti pochi pareri in merito alle proposte di modifica del Codice penale militare, qui di seguito si riportano soltanto le osservazioni in merito alle singole disposizioni penali.

2.1. Articolo 77 numero 1 Violazione del segreto di servizio

1. Chi rivela un segreto che gli è stato confidato nella sua qualità di militare o di funzionario o di cui ha avuto notizia in tale qualità, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.

Nei casi poco gravi si applica una pena disciplinare.

Il Centre Patronal è contrario all’aumento della pena massima a cinque anni di detenzione e a tale proposito rinvia alle spiegazioni in merito agli articoli 320, 321 e 321ter AP-CP.

2.2. Articolo 80 numeri 1 e 2 Ebbrezza

1. Chiunque, essendo in stato di ebbrezza, suscita pubblico scandalo è punito con una multa.

2. Abrogato

Il TMC è d’accordo con la trasformazione della figura di reato di cui all’articolo 80 numero 1 da delitto a contravvenzione.

Centre Patronal è contrario all’abrogazione dell’articolo 80 numero 2 e a tale proposito rinvia alle spiegazioni in merito all’articolo 263 AP-CP.

34

RS 321.0