Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/66: Modifica dell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt) nei settori dei motori a combustione stazionari, delle turbine a gas, di altri impianti stazionari nonché dei combustibili e della sorveglianza del mercato. · 14 pagine

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spettivamente di «brûleurs à l’évaporation» e «bruciatori a vaporizzazione d’olio» invece che di «brûleurs atmosphériques» e «bruciatori atmosferici».

Cifra 521: i Cantoni AG, GR, SH, TG, UGZ, Cercl’Air, Pusch, ASTA, WWF e PS sono chiaramente a favore dell’implicito aumento a 40 kW della potenza termica minima degli impianti a combustione automatici alimentati con scarti di legno; il Cantone BE è invece l’unico partecipante all’indagine conoscitiva a ritenerlo una limitazione inutile, per il fatto che questi impianti devono già rispettare un valore limite più basso per il CO e devono essere sottoposti a regolari misurazioni. Il Cantone SO propone di introdurre un valore limite di 50 mg/m3 per le emissioni di polvere degli impianti a combustione alimentati con scarti di legno con una potenza termica di 40–70 kW (una correzione di questo valore non è contemplata nell’avamprogetto in questione). Il Cantone LU è d’accordo con il Cantone SO; in alternativa propone di ammettere la combustione degli scarti di legno unicamente in impianti con una potenza termica superiore a 70 kW. HES teme che il pellet delle classi di qualità A1 o A2 (norma SN EN ISO 17225-2), che deve contenere solo scarti di legno lavorati meccanicamente, non possa più essere utilizzato in questi impianti automatici con una potenza termica inferiore a 40 kW e auspica quindi un chiarimento al riguardo.

4.5 Allegato 4

Cifre 33 e 34: il Cantone AG e UGZ propongono di aggiungere nel contrassegno delle macchine di cantiere anche il numero del certificato di conformità. Il Cantone FR è d’accordo con l’obbligo di effettuare controlli periodici dei gas di scarico ma auspica una maggiore distinzione dalle prescrizioni sui controlli dei gas di scarico nel settore stradale. SSIC e Infra consigliano di integrare la cifra 34 prevedendo la possibilità per l’autorità di ordinare una misurazione di controllo qualora si sospettino errori nelle misurazioni. UGZ e i Cantoni AG e ZH chiedono di citare espressamente la misurazione dei gas di scarico come parte integrante dei controlli dei gas di scarico. Il Cantone ZH raccomanda inoltre di prevedere direttamente nell’OIAt la misurazione della concentrazione del numero di particelle nell’ambito dei controlli dei gas di scarico. Il Cantone LU propone di adeguare le raccomandazioni relative ai controlli dei gas di scarico al grado di equipaggiamento delle macchine. I Cantoni AI, AR, GL, GR, NE, SH, TG come pure Cercl’Air, Pusch, ASTA, WWF e PS sono chiaramente a favore dell’introduzione nell’OIAt dell’obbligo di controlli periodici dei gas di scarico delle macchine di cantiere.

4.6 Allegato 5

Cifra 132: Cercl’Air e i Cantoni AG e TG non ritengono problematica questa agevolazione relativa al tenore di cenere e fosforo di altri combustibili liquidi; ritengono tuttavia che potrebbe essere necessario un adeguamento con eventuali disposizioni relative all’olio da riscaldamento a basso tenore di inquinanti («olio da riscaldamento ecologico»), che a loro avviso dovrebbero essere integrate nell’allegato 5 cifra 11. Anche UGZ ritiene accettabile la modifica proposta.

Cifra 31: i Cantoni AG, GR, TG come pure Cercl’Air, UGZ, Pusch, WWF e PS condividono l’integrazione proposta, relativa al legname di scarto contenente composti di piombo, perché in tal modo sono chiare le modalità di smaltimento. Diversi Cantoni (FR, GE, GL, SH) ritengono importante questa modifica perché il legname di scarto che presenta pigmenti contenenti piombo dovrà così essere smaltito negli IIRU, dove è prevista anche la pulizia

O394-2428