Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/66: Modifica dell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt) nei settori dei motori a combustione stazionari, delle turbine a gas, di altri impianti stazionari nonché dei combustibili e della sorveglianza del mercato. · 14 pagine

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5 OIAt». EV auspica che il capoverso 4 venga riformulato dicendo che l’UFAM può notificare il fatto all’autorità cantonale competente per l’azione penale.

In vista delle nuove disposizioni sulla qualità dei pellet e delle mattonelle di legno (all. 5 cif. 32), diversi partecipanti all’indagine conoscitiva chiedono l’introduzione dell’obbligo di dichiarazione (Cantoni AG, BL, BS, GR, LU, OW, SG, SO, TG, TI, UR, ZG, Cercl’Air, Città di Zurigo, Lega contro il cancro, Lega Polmonare, Pusch, SGPG, ASTA, WWF, PS) e che venga indicato il tipo di impianto a combustione adeguato, tranne per i pellet e le mattonelle delle classi di qualità A1 e A2.

Disposizioni transitorie: i Cantoni AG, GR e TG come pure Cercl’Air, CCA e CFIAR giudicano adeguato il prolungamento del termine per il risanamento. UPSA e il Cantone ZG, invece, sono contrari a un prolungamento di tale termine per i motori a combustione stazionari e le turbine a gas. VSS, Swissmem, ECO SWISS, Aeroporto di Zurigo e il PLR propongono di prolungare tale termine a 10-15 anni invece che solo a 6-10 anni. ASIG, V3E e Swisspower chiedono che i nuovi valori limite siano applicati solo ai nuovi impianti e non a quelli già esistenti. Il Cantone SG propone di modificare le disposizioni transitorie prolungando il termine per il risanamento dei motori a combustione stazionari fino al raggiungimento del quindicesimo anno di esercizio.

4.2 Allegato 1

Cifra 24: i Cantoni AG, BL, FR, GR, SH, TG come pure UGZ, Cercl’Air, PS, EKL, Pusch, ASTA, svu-asep e WWF condividono la precisazione della definizione di potenza termica: essa impedisce che, al solo scopo di beneficiare di requisiti per l’igiene dell’aria meno severi, si possa ridurre la potenza degli impianti a combustione senza apportare alcuna modifica costruttiva.

4.3 Allegato 2

Cifre 134, 232, 421: il Cantone TG è a favore dei valori limite più severi per le emissioni in quanto corrispondono al nuovo stato della tecnica e perché l’esperienza dimostra che è possibile rispettarli.

Cifra 48: i Cantoni AG, GR e TG come pure Cercl’Air, Pusch, svu-asep e WWF sono d’accordo con l’abbassamento del valore limite della polvere per i forni elettrici per la produzione dell’acciaio. Swissmem è dell’avviso che questi nuovi valori potrebbero costituire un problema per le misurazioni sistematiche, essendo possibile rispettarli solo come media mensile o annuale. Il Cantone SO, Cantone in cui si trova l’unico forno di questo tipo, ritiene invece realistici questi valori limite; il problema di eventuali guasti agli impianti di depurazione dei gas di scarico, che influirebbero sul rispetto dei suddetti valori limite durante i controlli sistematici, potrebbe essere risolto stipulando accordi specifici tra autorità e aziende su come gestire simili situazioni.

Cifra 714: rispetto alla riduzione a 0,05 mg/m3 del valore limite del mercurio per gli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani (IIRU), due Cantoni (AG, SO) ritengono possibile, in quanto corrispondente allo stato della tecnica, un valore ancora inferiore, ossia 0,03 mg/m3; secondo AG, inoltre, il valore di 0,05 mg/m3 andrebbe mantenuto solo per gli impianti di incenerimento dei fanghi di depurazione. Il Cantone TG e UGZ considerano l’abbassamento del valore limite per gli IIRU un opportuno adeguamento al nuovo stato della tecnica, mentre secondo Valorec bisognerebbe prevedere un valore limite più alto,

O394-2428